- agevolazioni fiscali
- appalti pubblici
- assunzione personale
- black list
- business plan
- CasaClima
- Cassazione Penale
- cessione azienda
- condono edilizio
- consulenza economica
- D.Lgs 231/01
- D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.
- Decreto Legge 25 marzo 2010
- DIA
- DL 40/2010
- DL 78/2010
- ecosostenibilità
- edilizia
- Internal Auditing
- Itaca
- L.136/2010
- lavori pubblici
- LEED
- Legge Antimafia
- Normativa
- organizzazione aziendale
- PMI
- risparmio energetico
- sanatoria catastale
- SCIA
- sicurezza sul lavoro
- sistema di controllo interno
- tracciabilità
- transfer pricing
Antiriciclaggio D.L. 06 dicembre 2001, n.201
- nessun commento - 10/12/2011Il D.L n. 201/2011 ha vietato il trasferimento di denaro contante (libretti di deposito bancari, postali al portatore e titoli al portatore) effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.
Si rammenta che tale limite va considerato in funzione del valore complessivo da trasferire, anche se effettuato con più pagamenti.
A titolo di esempio : il pagamento di una fattura di 1.800 euro, il cui contratto a monte non preveda il pagamento in due tranches, non può essere effettuato per contanti con due rate che, singolarmente, sarebbero inferiori alla soglia di 999,99 euro, ma occorre che il pagamento avvenga con assegno bancario o postale con l’apposizione della clausola Non Trasferibile o tramite bonifico bancario o altro pagamento tracciabile (carta di credito, bancomat, ecc.).
Entro il 31 dicembre 2011 i libretti al portatore con saldo superiore ai 999,99 euro dovranno essere chiusi o ridotti entro tale limite. Leggi tutto
36% e 55% : Bonifici con ritenuta al 4%
- 2 commenti - 12/07/2011Una buona notizia per le imprese che effettuano interventi di ristrutturazione edilizia: ritenuta d’acconto al 4% per i bonifici versati alle imprese che hanno fruito degli incentivi del 36% e del 55%.
La novità arriva con la modifica apportata all’art. 25 del Dl 78/ 2010 che stabiliva, invece, una ritenuta d’acconto pari al 10%.
La manovra economica che risale al recentissimo 6 luglio 2011 con la pubblicazione del Decreto Legge 98 sulla gazzetta ufficiale, evita così il rischio di compromettere le disponibilità finanziarie delle imprese preoccupate della crisi di liquidità.
Infatti nella legge recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, si legge: Leggi tutto
Tracciabilità per tutti gli appalti
- nessun commento - 20/06/2011Terminata la moratoria di 180 giorni decorrenti dalla data dell’entrata in vigore della Legge n. 187/2010 per consentire l’adeguamento alla normativa antimafia concernente la tracciabilità dei flussi finanziari relativi ai contratti di appalto di lavori, servizi o forniture e dei contratti di subappalto e subcontratti stipulati prima del 7 settembre 2010.
Se alla scadenza del periodo transitorio le parti non hanno proceduto ad adeguare i contratti volontariamente , detti contratti saranno automaticamente integrati senza necessità di sottoscrivere atti negoziali supplementari e/o integrativi.
Il meccanismo di integrazione automatica, valido sia per i contratti principali che per i contratti a valle, è quindi idoneo ad evitare la grave conseguenza della nullità assoluta dei contratti sprovvisti delle clausole della tracciabilità alla scadenza del periodo transitorio, sancita dal comma 8 dell’articolo 6 della legge n. 136/2010, consentendo altresì di abbattere gli elevati costi connessi. Leggi tutto
Proroga dei termini per lo spesometro
- nessun commento - 29/04/2011Avevamo annunciato l’arrivo dello spesometro per il 1° maggio 2011 ma il provvedimento n. 59327 del 14 aprile 2011 dell’Agenzia delle Entrate rimanda al prossimo 1° luglio l’entrata a regime della norma che obbliga l’acquisizione dei dati delle operazioni relative agli acquisti di beni o servizi superiori alla soglia stabilita dalla disposizione.
Lo slittamento della normativa è dettato dall’esigenza di concedere più tempo agli esercenti che avranno modo , in questo periodo, di adeguarsi con i mezzi necessari agli adempimenti previsti.
Allo stesso modo, l’Agenzia delle Entrate, provvederà a risolvere la probabile duplicazione dei dati: le transazioni bancarie o con carte di credito , già tracciate per legge, verrebbero infatti comunicate all’anagrafe tributaria una seconda volta. Leggi tutto
Spesometro in arrivo
- nessun commento - 14/04/2011Ricordiamo che dal 1° maggio 2011 entra a regime la norma dello spesometro.
La comunicazione obbligatoria all’Agenzia delle Entrate da parte dei commercianti o prestatori di servizi dei dati dei clienti, codice fiscale o partita iva, e le operazioni effettuate.
Il fisco infatti attraverso tali dati, verificherà la congruità del reddito dichiarato rispetto alle spese sostenute.
Precedentemente parlando dello spesometro abbiamo evidenziato che la comunicazione avverrà per le spese pari o superiori ai 3600 euro ma ci preme sottolineare che tale importo riguarderà i rapporti business to consumer ovvero le spese dei contribuenti privati; per le operazioni business to business invece ovvero quelle effettuate da soggetto economici quali imprese o professionisti, la comunicazione scatterà per le spese pari o superiori ai 3000 euro. Leggi tutto
Adempimenti fiscali del 31 marzo 2011
- nessun commento - 30/03/2011Tra le numerose scadenze fiscali del mese di marzo 2011 segnaliamo :
- La comunicazione relativa alla detrazione del risparmio energetico per tutti i contribuenti che intendono usufruire della detrazione del 55% , per i lavori di riqualificazione energetica avviati nel 2010 e non ultimati entro lo stesso anno e per l’invio telematico della comunicazione relativa alle spese sostenute nel corso dell’anno 2010. La comunicazione deve essere inviata entro il 31 marzo 2011 esclusivamente per via telematica direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, entro 90 giorni dal termine del periodo d’imposta nel quale sono iniziati i lavori.
Nel modello andranno indicati i dati del dichiarante, quelli relativi all’immobile, la data di inizio lavori e le tipologie di interventi eseguiti con le relative spese:
1. riqualificazione energetica di edifici esistenti (valore massimo della detrazione, 100mila euro)
2. interventi sull’involucro di edifici esistenti (valore massimo della detrazione, 60mila euro)
3. interventi di installazioni di pannelli solari (valore massimo della detrazione, 60mila euro)
4. interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (valore massimo della detrazione, 30mila euro). Leggi tutto
Modello 730/ 2011
- nessun commento - 29/03/2011Con l’avvicinarsi dell’adempimento degli obblighi dichiarativi, l’Agenzia dell’Entrate con la Circolare n. 14/E del 14/03/2011 fa il punto sulle modalità di svolgimento dell’assistenza fiscale ai contribuenti che andranno a presentare il modello 730.
Fra le novità contenute nella circolare, il rimborso delle somme corrisposte negli anni 2008 e 2009 a titolo di incremento della produttività, assoggettate a tassazione ordinaria e per il quale il contribuente può richiedere la maggiore imposta versata tramite proprio il 730.
Nel caso in cui il lavoratore avesse percepito incentivi a tassazione ordinaria e successivamente altri per i quali volesse optare per la tassazione sostitutiva , l’intera somma erogata dovrà essere assoggettata a imposta sostitutiva e di conseguenza, il soggetto che presterà assistenza fiscale, dovrà indicare il reddito di lavoro dipendente ridotto delle somme sulle quali è stata effettuata la tassazione ordinaria e calcolare l’imposta di reddito dovuta. Leggi tutto
Maggiore dilazione per i piani di rientro
- nessun commento - 10/03/2011Le rateizzazioni delle somme iscritte a ruolo già concesse sino all’entrata in vigore del decreto Milleproroghe possono essere ulteriormente dilazionate in 72 mesi.
La necessità nasce dalle condizioni economiche finanziarie di tutti i contribuenti che pur avendo usufruito di una prima rateizzazione non riescono a sanare la loro posizione debitoria.
Per accedere al beneficio dilatorio , il contribuente, dovrà dimostrare l’effettiva difficoltà palesando il peggioramento della posizione finanziaria sulla quale era stata già concessa la prima dilazione mediante la presentazione della situazione patrimoniale, se persona fisica , o del rapporto tra debito complessivo e valore della produzione, se persona giuridica.
Il prolungamento della dilazione annulla pertanto la decadenza del beneficio del piano di rientro già precedentemente rateizzato.
Aliquota Iva al 4% per migliorie prima casa
- nessun commento - 01/03/2011A fronte di un quesito di un privato cittadino all’Agenzia delle Entrate relativamente l’aliquota da applicare ai corrispettivi per lavori fatturati alla ditta costruttrice, la Risoluzione n. 22/E del 22 febbraio 2011.
Il quesito fa riferimento a migliorie concernenti opere di extracapitolato concordate con l’impresa da apportare su un’immobile in corso di costruzione. L’istante chiede la possibilità di poter applicare l’aliquota Iva al 4%.
Con la sopracitata risoluzione, l’Agenzia delle Entrate, dispone che esistono tutte le condizioni per le quali è possibile fruire delle agevolazioni prima casa in quanto il soggetto richiedente risulta in possesso di tale requisito e in considerazione del fatto che il regime agevolato spetta solo per le realizzazioni di fabbricati “ex novo” anche l’immobile in questione non risulta completamente realizzato per cui gli interventi non costituiscono alcuna ristrutturazione edilizia.
Studi settore e Gerico 2011 Versione beta
- 2 commenti - 28/02/2011Dal 2002, con la circolare n. 58/E fino al 2007, con la circolare n. 31/E , si affermava che gli Studi di settore potevano determinare gli avvisi di accertamento senza che gli uffici dovessero dare dimostrazione della loro pretesa. Dal 2008, invece, con la circolare n. 5/E, si afferma tutto l’inverso: gli studi di settore non sono sufficienti a sostenere un accertamento automatico nei confronti del contribuente e le risultanze di Gerico devono essere supportate da prove documentali in quanto privo di criteri di precisione, affidabilità e concordanza.
Gli studi di settore sono semplicemente elaborati che consentono di determinare i “ probabili ” ricavi o compensi del contribuente mediante analisi correlate al settore economico di appartenenza, all’organizzazione e alla struttura dell’attività esercitata e alla localizzazione geografica.
L’Agenzia delle Entrate , lo scorso 8 febbraio, ha pubblicato oltre alle bozze dei modelli, le risultanze dei 68 studi di settore revisionati nel 2010 e per i quali si attende definitiva approvazione entro il 31/03/2011, la versione beta del software Gerico 2011 che permette al contribuente di calcolare la “congruità” dei dati che tuttavia non hanno carattere di ufficialità ai fini della dichiarazione annuale del periodo di imposta 2011. Leggi tutto
Imprese “apri e chiudi” e a perdita “sistemica”
- nessun commento - 21/02/2011Fra i chiarimenti forniti dalla Circolare n. 4 del 15/02/2011, riguardo le disposizioni di carattere fiscale contenute nel Decreto Legge n. 78 del 31/05/2010, si accenna alla approfondita valutazione conclusiva degli effetti che deriveranno dall’applicazione dell’individuazione del campione d’imprese “ apri e chiudi”e in perdita “sistemica” da sottoporre a controllo.
Con gli artt. 23 e 24 del sopracitato decreto tali imprese rientrano nelle situazioni più a rischio di evasione in quanto per la loro particolarità, la Guarda di Finanza, l’Agenzia delle Entrate e l’Inps, hanno riscontrato , con controlli fiscali comportamenti fraudolenti sia di natura fiscale che contributiva.
Nell’art. 23 la disposizione di controllo riguarderebbe le imprese di qualsiasi natura ad esclusione dei liberi professionisti e farebbe riferimento all’anno solare e non a quello di imposta. Leggi tutto
Al Redditometro si aggiunge lo spesometro
- 1 commento - 14/02/2011In continua evoluzione le procedure per contrastare i comportamenti fraudolenti in materia di Iva e per rilevare le spese a fini delle ricostruzioni delle capacità contributive. Da quest’anno , infatti oltre al redditometro, introdotto nel 2010 e applicato per le dichiarazioni dell’anno precedente, è stato introdotto lo spesometro .
Si tratta di un nuovo sistema informatico secondo cui dal 1° maggio 2010 il corrispettivo pagato per l’acquisto verrà imputato al reddito dell’anno . In pratica raccoglierà le informazioni ricevute dagli operatori economici riguardo le spese che i clienti hanno sostenuto per un’importo superiore ai 3.600,00 euro corredandole del codice fiscale di ciascun acquirente. Tale procedura di informazione dovrà avvenire entro il 30 aprile di ogni anno per costituire le spese che il cittadino ha sostenuto durante l’anno. Leggi tutto
Regolarità contributiva e agevolazioni
- nessun commento - 27/01/2011Il DM del 4 ottobre 2010 conferma la riduzione contributiva introdotta dalla L. 341/1995, dell’11,50 % a favore di tutti gli imprenditori edili, individuati dai codici ISTAT 1991 dal “45.11” al “45.45.2”, che versano con regolarità i contributi dei dipendenti.
L’Inps precisa con la circolare 7 del 20 gennaio 2011 che l’agevolazione ridurrà la contribuzione a carico del datore di lavoro per i dipendenti che hanno un contratto di 40 ore settimanali, per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2010, con esclusione delle contribuzioni per i lavoratori con contratto part-time o per quelli che usufruiscono di altre agevolazioni (liste mobilità , contratti di inserimento ecc.). Leggi tutto
Novità IVA
- nessun commento - 24/01/2011COMUNICAZIONE OPERAZIONI SUPERIORI AI 3.000 EURO
Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22/12/2010 viene attuato l’obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto di importo non inferiore a euro 3.000, introdotto dall’articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78.
Sono obbligati alla comunicazione tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini di tale imposta (cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute) di importo pari o superiore a 3.000 euro, al netto dell’IVA. La soglia viene elevata a Euro 3.600, comprensiva dell’imposta sul valore aggiunto, per le operazioni non soggette all’obbligo di fatturazione (tipicamente i corrispettivi).
Per alcune tipologie di contratti (appalto, fornitura e somministrazione) l’obbligo comunicativo sussiste laddove i corrispettivi dovuti in un intero anno solare siano di importo complessivo non inferiore ai tremila euro; per i contratti tra loro collegati va considerato, ai fini della comunicazione dell’operazione, l’ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i predetti contratti. Leggi tutto
Incentivo INAIL fra successo e polemiche
- nessun commento - 14/01/2011Come si immaginava, la chiusura dello sportello telematico per l’accettazione delle domande di ammissione all’incentivo per il miglioramento della sicurezza nelle imprese, stanziato dall’Inail, prevista per oggi 14/01/2011 è avvenuta già ad un ora dall’apertura.
Alle 14,30 del 12/01/2011, all’apertura dello sportello, il portale del sito web dell’INAIL ha avuto un altissimo numero di connessioni tanto da superare i 3 milioni di contatti per cui le transazioni andate a buon fine hanno immediatamente esaurito in meno di mezz’ora l’intero stanziamento. Leggi tutto
INAIL: Sostegno economico alle imprese
- 1 commento - 13/01/2011E’ avvenuta ieri 12 gennaio 2011 l’apertura dello sportello per l’iniziativa dell’INAIL per il potenziamento degli strumenti necessari atti a tutelare e preservare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
In attuazione dei DD Lgs 81/2008 e 106/2009, comma 5 ha infatti provveduto a stanziare 60 milioni di euro per incentivare le imprese alla realizzazione di interventi per investimenti , formazione dei lavoratori e adozione di modelli organizzativi .
L’incentivo ripartito in budget regionali può agevolare tutte le imprese ,anche le piccole che ne vorranno fare richiesta sino ad esaurimento fondi. Le richieste presentate con procedura telematica avverranno mediante la compilazione di campi obbligatori a cui fanno seguito requisiti di ammissibilità; dal raggiungimento di un punteggio soglia determinato dalla dimensione aziendale, dalla rischiosità dell’attività svolta alla finalità e all’efficacia dell’intervento che l’impresa vuole realizzare. Leggi tutto
(legge n. 136/2010, modificata dal decreto legge n. 187/2010 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 217/2010 )
Convertito in legge il Dl “sicurezza” 187/2010, contenente misure sulla tracciabilità dei pagamenti che spiegano e interpretano i contenuti della Legge “antimafia” 136/2010 , il 19 dicembre dello scorso anno, entra in vigore la Legge 217/2010 che esplica ulteriori precisazioni sui termini e sugli ambiti di applicazione.
Il termine di applicazione è oramai certo che riguarderà i contratti stipulati dopo il 7 settembre 2010 , contratti che saranno adeguati alla normativa entro il 19/06/2011 ovvero dall’entrata in vigore della Legge 217/2010 . Tali contratti, ai sensi dell’articolo 1374 del codice civile, si intenderanno automaticamente integrati con le clausole di tracciabilità. Leggi tutto
Riprendiamo la panoramica degli incentivi all’occupazione proposti dalla Finanziaria: dopo l’assunzione di persone disoccupate oggi ci soffermiamo sull’assunzione di lavoratori in mobilità. Il legislatore riconosce il prolungamento della riduzione prevista per tali assunzioni fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento.
Il beneficio è riconosciuto entro il 31 dicembre per le assunzioni effettuate nell’anno 2010 di lavoratori in mobilità o che beneficiano dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali con almeno 35 anni di anzianità contributiva. Il beneficio spetta anche, con uguali condizioni, alle società cooperative. Leggi tutto
Transfer Pricing: approfondimenti
- nessun commento - 20/12/2010Abbiamo accennato brevemente, nel nostro precedente articolo riguardante il transfer pricing, sulle informazioni e i procedimenti applicati alle imprese multinazionali che operano con società operanti in stati diversi dal nostro.
Approfondiamo, evidenziando nel primo caso, la documentazione da produrre nei diversi rapporti di intercompany e nel secondo l’estensione delle applicazioni normative. Leggi tutto
La Legge Finanziaria del 2010 ha introdotto dei benefici contributivi sperimentali a favore dei datori di lavoro, che possono essere applicati, previa presentazione di apposita domanda all’Inps, in caso di assunzione di persone disoccupate che percepiscono il trattamento di disoccupazione non agricola e che sono almeno cinquantenni.
Tutti i datori di lavoro possono accedere a queste agevolazioni, compresi i soci di cooperative; tuttavia non deve trattarsi di assunzioni effettuate per obbligo di legge o in base a un contratto collettivo o individuale. Il beneficio non è previsto se tra l’impresa che assume e il datore di lavoro da cui proviene il lavoratore vi sia coincidenza degli assetti proprietari e quindi intercorrano rapporti di collegamento o controllo. Leggi tutto
Black list: prime violazioni senza sanzioni
- nessun commento - 14/12/2010Riprendiamo brevemente l’argomento relativo il D. Lgs 40/2010, con il quale è entrato in vigore il monitoraggio sulle operazioni realizzate dalle imprese italiane con soggetti aventi sede in Paesi a fiscalità privilegiata (Black List), di cui al D.M . 4 maggio 1999e al D.M. 21/11/2011. L’Agenzia delle Entrate, tenendo conto delle difficoltà iniziali per il corretto adempimento della norma, comunica che non applicherà sanzioni in caso di violazioni relative alla compilazione dei modelli di comunicazione.
Pertanto, per obiettive condizioni di incertezza, il provvedimento sanzionatorio non riguarderà le violazioni relative ai mesi di luglio, agosto e settembre 2010 per i soggetti che sono tenuti a presentare il modello con cadenza trimestrale, e relative ai mesi da luglio a novembre 2010 per i soggetti che hanno obbligo mensile di presentazione. Leggi tutto
Con la risoluzione n. 94/E del 5/10/2010 l’Agenzia delle Entrate precisa che i fabbricati strumentali per natura a prevalente destinazione abitativa possono usufruire del regime agevolato relativo all’applicazione dell’aliquota iva del 10% ma non dell’ iva agevolata al 4% , destinato all’acquisto della prima casa.
L’aliquota iva del 10% , resa definitiva dalla finanziaria 2010, si applica infatti alle prestazioni per interventi su edifici la cui superficie è destinata per oltre il 50% ad uso abitativo e alle pertinenze immobiliari quali garage, cantine e box di unità abitative.
Leggi tutto
A settembre il Financial Stability Board (l’organizzazione istituita nel 1974 dai governatori delle banche centrali dei dieci paesi più industrializzati, oggi presieduta dal nostro Mario Draghi) ha approvato il discusso Basilea 3, evoluzione del precedente accordo Basilea 2, definitivamente ratificato con il G20 di novembre a Seul.
Con Basilea 3 ci si riferisce a una riforma di rafforzamento delle banche volta a evitare drammatiche crisi economiche: il primo accordo era stato stipulato nel 1988 nella città svizzera sede del comitato, ma è stato successivamente modificato con una seconda versione, entrata in vigore nel 2007. Leggi tutto
Aggiornamenti e procedure della Legge Antimafia n. 136 sulla tracciabilità dei flussi finanziari sembrano non aver mai fine. A un mese dalla bozza correttiva, esaminata dal Consiglio dei Ministri , e a seguito del nuovo decreto legge 187/ 2010, nuove modifiche investono la legge sulla tracciabilità.
L’introduzione della bozza correttiva con l’art . dell’art 16 bis rilevava il problema della retroattività precisando che i contratti di appalto e subappalto stipulati prima dell’entrata in vigore della Legge 136 ( 7 settembre 2010) avrebbero dovuto adeguarsi alla normativa entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge 136 ovvero dal 7 settembre 2010. Ma con l’introduzione della nuova determina 187 del 12 novembre 2010 l’adeguamento viene posticipato a 180 giorni dalla data di conversione del decreto legge stipulando appositi atti aggiuntivi. Leggi tutto
Accertamento parziale: finanziaria 2011
- nessun commento - 26/11/2010L’accertamento parziale, introdotto dall’art. 1 del D.P.R. n. 309/1982 con lo scopo di consentire alle Amministrazioni Finanziarie di effettuare verifiche e rettifiche (qualora, a seguito di segnalazioni provenienti dal centro informativo delle imposte dirette, fossero emersi elementi idonei a stabilire l’esistenza di un reddito non dichiarato) viene ridiscusso sul Maxiemendamento al Disegno di legge sulla stabilità economica.
La Finanziaria 2011 tende ad estenderne l’ambito applicativo e a immettere ulteriori attività istruttorie come le indagini finanziarie, gli inviti di comparizione ai contribuenti, le richieste di esibizione e trasmissione di atti e documenti e infine alla compilazione di specifici questionari; in tal caso le risposte dei questionari potrebbero determinare l’emanazione dell’accertamento. Leggi tutto
Quando si adotta una strategia di internal auditing bisogna mettere in conto due categorie di verifiche: le verifiche di funzionalità (o efficacia) e le verifiche di conformità (o regolarità); le prime si riferiscono al Sistema di Controllo Interno, mentre le seconde sono riferite ai comportamenti e vengono eseguite anche su base campionaria.
L’attività di audit svolta dalle società di consulenza può essere costituita da un accertamento ispettivo in loco, ma può anche essere un controllo a distanza. Qualsiasi sia la modalità scelta, l’attività di verifica deve rispettare un programma standard, che viene comunemente indicato come “Ciclo di Audit”. Leggi tutto
Operazioni con soggetti black list
- 1 commento - 16/11/2010Con la Circolare n. 53/E dello scorso ottobre l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fornire chiarimenti in merito all’introduzione della comunicazione relativa alle operazioni effettuate con clienti e fornitori residenti in Paesi c.d. “black list” (obbligo di comunicazione introdotto dall’art. 1, D.l. 40/2010 convertito dalla legge 72/2010). La circolare non ha però affrontato alcune casistiche più o meno frequenti nella prassi commerciale per le quali l’obbligo di effettuare la comunicazione può non risultare così scontato.
Analizziamo il seguente caso: una società commerciale effettua cessioni di beni a filiali europee (non black list) di una multinazionale con sede in Svizzera (Paese black list). Su indicazione della casa madre svizzera la fatturazione delle suddette operazioni di cessione viene indirizzata alla multinazionale con sede in Svizzera (committente effettivo), ma con indicazione del numero di partita iva della filiale europea destinataria della merce. Deve essere effettuata la comunicazione black list? E in caso di risposta affermativa quale codice identificativo occorre indicare? Leggi tutto
Torniamo sull’argomento internal auditing introdotto qualche settimana fa. L’Institute of Internal Auditors ha definito alcuni presupposti base di questa attività di verifica: le finalità e le responsabilità devono essere chiarite formalmente dal Consiglio di Amministrazione; i consulenti devono essere indipendenti dall’organizzazione, obbiettivi e imparziali; ci si aspetta inoltre che i consulenti siano competenti, diligenti e costantemente aggiornati.
I consulenti che si occupano di internal auditing devono rinnovare la formazione annualmente, valutando la preparazione del personale e individuando la formazione da erogare, internamente o esternamente all’azienda. Il personale stesso deve essere indipendente rispetto all’area dell’organizzazione o alla fase professionale oggetto dell’internal auditing. Leggi tutto
Reverse charge: IVA in edilizia
- nessun commento - 03/11/2010L’introduzione del reverse charge nasce dalla necessità di contrastare fenomeni di evasione e frode fiscale riguardo l’imposta più evasa: l’IVA. Nel settore edile , per esempio si sono diffusi problemi di mancato versamento dell’IVA. In pratica l’appaltatore detraeva l’Iva addebitata in fattura dal subappaltatore che però ometteva di versare il tributo, sparendo nel nulla.
Per tale ragione il D.L. 223/2006 ha esteso il meccanismo del reverse charge per le prestazioni di servizi, manodopera inclusa, da soggetti subappaltatori che svolgono attività di costruzione e ristrutturazione per l’appaltatore principale o altro subappaltatore. L’espressione “Reverse Charge”, che indica un meccanismo di inversione contabile, consente l’eliminazione dell’esigibilità dell’IVA del prestatore e la detraibilità dell’IVA a favore del committente il quale ha l’obbligo di auto fatturazione. Leggi tutto
Internal auditing: definizione e compiti
- 1 commento - 19/10/2010L’internal auditing (letteralmente “verifica interna”) è un’attività di consulenza indipendente ed oggettiva, rivolta alle organizzazioni (aziende ed enti), per aiutarle a raggiungere i propri obiettivi. Questo tipo di assistenza genera valore in quanto migliora la gestione dei rischi e i processi di controllo interni.
Gli standard di riferimento dell’internal auditing sono regolati a livello internazionale dall’Institute of Internal Auditors: lo IIA identifica il livello delle prestazioni necessarie al raggiungimento dei risultati all’interno dell’organizzazione. In generale, l’internal auditing si interfaccia con i vertici aziendali, per portare giovamento a cascata su tutta l’organizzazione. Leggi tutto
La crescente globalizzazione dei mercati mondiali ha contribuito nell’ultimo ventennio allo sviluppo di imprese multinazionali mediante l’integrazione economica, commerciale nonché finanziaria tra soggetti associati e residenti in diversi Paesi dell’Unione Europea e non. Le società orientate a massimizzare i profitti, cercano di sfruttare le diversità considerando i procedimenti di fissazione dei prezzi per garantire comunque le normative antielusione di più Stati.
Questo andamento prende il nome di “Transfer pricing”, con il quale si intende il complesso di tecniche e procedimenti adottati dalle imprese multinazionali nella formazione dei prezzi relativi alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi che intervengono tra le diverse entità del gruppo operanti in Stati diversi. Leggi tutto
Come deve essere strutturato un business plan
- nessun commento - 07/10/2010Terzo e ultimo appuntamento del nostro blog con l’argomento “business plan”: dopo la presentazione dello strumento e la descrizione dei contenuti, oggi vediamo come il business plan deve essere strutturato. Per semplicità suddivideremo il contenuto del business plan in tre parti.
1. Imprenditore e idea. Bisogna presentare sé stessi , l’impresa che si vuole avviare e le motivazioni che si hanno, descrivendo le possibilità offerte dal mercato attuale, le proprie capacità, conoscenze e attitudini, l’esperienza pregressa, gli eventuali brevetti depositati, ecc. Leggi tutto
Cosa deve contenere un business plan
- nessun commento - 01/10/2010Come abbiamo visto in un precedente articolo, il business plan è uno strumento fondamentale per l’impresa, soprattutto nella sua fase di nascita. Oggi il blog si sofferma sui contenuti che il business plan deve avere nel momento in cui viene presentato ad una banca o ad una finanziaria.
Com’è ovvio, va illustrata l’impresa che si intende creare, il team imprenditoriale con eventuali esperienze pregresse e i nuovi ruoli all’interno dell’impresa; va descritto, sommariamente ma fin dall’inizio, il progetto di investimento che si è considerato; è utile inoltre illustrare indicazioni sul mercato di interesse, la concorrenza, punti di forza e di debolezza. Leggi tutto
Fondo Garanzia e incrementi PON e POI
- nessun commento - 01/10/2010Tutte le imprese, comprese quelle artigiane possono beneficiare dell’intervento del Fondo di Garanzia per ogni tipo di esigenza finanziaria. Può essere garantita qualsiasi tipologia di operazione, purché direttamente finalizzata all’attività d’impresa: operazioni di leasing, finanziamenti a medio-lungo termine, acquisizione di partecipazioni, prestiti partecipativi e altre operazioni quali, p.es., finanziamenti a breve termine, consolidamento, fideiussioni, finanziamenti a medio-lungo termine per liquidità.
La concessione mediante una banca (garanzia pubblica) o un Confidi (controgaranzia) procede con la verifica dei requisiti previsti dalla normativa: il Fondo di Garanzia per le PMI è destinato infatti alle imprese valutate “economicamente e finanziariamente sane” sulla base di criteri di valutazione che variano a seconda del settore di attività e del regime contabile dell’impresa beneficiaria. La valutazione del merito di credito ha generalmente ad oggetto i dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi. Leggi tutto
Bonus ECO-CASE
- nessun commento - 01/10/2010Nel marzo 2010 il governo stanzia 300mila euro per gli incentivi statali che prevedono bonus anche per l’acquisto di eco- case, ossia abitazioni a risparmio energetico certificato. Le richieste per la concessione presentabili fino al 31/12/2010 presso gli sportelli di Poste Italiane vengono valutate in base all’efficienza energetica dell’edificio mediante la Certificazione energetica e i parametri fissati dal Dlgs 192/2005 .
Il contributo è pari a 83 euro per metro quadrato per gli edifici che garantiscono il 30% di risparmio energetico , sale a 116 euro per metro quadrato per quelli il cui risparmio è del 50%. Per poter beneficiare del contributo, il preliminare di compravendita deve avere data certa successiva al 6 aprile scorso , mentre il rogito deve essere stipulato entro la fine di quest’anno. Leggi tutto
Carta di credito a misura delle pmi
- nessun commento - 30/09/2010L’ultima nata fra le carte di credito è siglata Confcommercio. Introdotta in collaborazione con Deutsche Bank nasce dalla volontà condivisa dei partner di supportare il tessuto imprenditoriale italiano, con focus sulle PMI, sviluppando iniziative volte a offrire servizi e prodotti per una migliore e più semplice gestione delle risorse economico-finanziarie aziendali.
La nuova Card è esclusivamente dedicata agli imprenditori associati Confcommercio e può essere richiesta solo attraverso la propria associazione territoriale. L’emissione della card subordinata alla valutazione del credito da parte di Deutsche Bank può rappresentare un ulteriore strumento per favorire la ripresa economica. È il primo unico esempio nel mondo della rappresentanza di impresa di tessera associativa incorporata in una carta di credito. Leggi tutto
Distaccamento di personale da una società a un’altra – Iva detraibile
- nessun commento - 25/09/2010Premesso che il prestito o distacco di personale, in linea generale, è un particolare accordo in virtù del quale un lavoratore subordinato svolge per un periodo limitato le proprie mansioni a favore, sotto le direttive e nell’ambito della struttura organizzativa di un’impresa diversa da quella da cui dipende (con riguardo al profilo giuridico, contrattuale, retributivo, previdenziale, eccetera), con sentenza n. 19129 del 7 settembre, la Corte di cassazione ha chiarito che è soggetta a Iva e, quindi, detraibile, la somma eccedente il rimborso del costo del personale versato all’azienda “che presta” da quella “che riceve”.
La vicenda riguarda il distacco di alcuni dipendenti di una società a un’altra per le cui prestazioni quest’ultima corrisponde alla prima un corrispettivo in denaro. L’azienda ricevuto il rimborso detrae l’IVA sull’intera somma. Da qui parte l’accertamento fiscale e il recupero dell’ indebita detrazione dell’imposta superiore a quella del costo complessivo del personale utilizzato. Leggi tutto
Che cos’è il business plan
- 1 commento - 21/09/2010Iniziamo con questo post una serie di articoli legati al business plan come strumento imprescindibile di qualsiasi attività d’impresa. Come dice la parola, il business plan è un progetto d’impresa, una rappresentazione dei suoi obiettivi sul breve, medio e lungo termine.
La finalità del business plan è duplice: da una parte serve all’azienda ad avere un modello da seguire nel corso della sua esistenza, per rientrare delle spese necessarie e creare valore; dall’altra parte è una sorta di biglietto da visita che garantisce l’imprenditore di fronte alla banca o a potenziali finanziatori. Leggi tutto
Redditometro
- 1 commento - 10/09/2010Con la Manovra correttiva (D.L. 78/2010, convertito nella legge 122) è stata modificata la disciplina del redditometro per le persone fisiche. Le modifiche avranno effetto a partire dagli accertamenti relativi al periodo d’imposta 2009 (invio telematico entro 30/09/2010) mentre per i precedenti periodi d’imposta ancora accertabili resteranno ferme le regole previgenti.
L’accertamento sintetico da redditometro potrà basarsi sul contenuto induttivo di elementi di capacità contributiva di qualunque genere sostenute nel periodo d’imposta, anche in modo differenziato per nucleo familiare e ambito territoriale. Per l’individuazione di tale contenuto è stata prevista l’emanazione di un apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze. Leggi tutto
AIM Italia: un’opportunità per le PMI?
- nessun commento - 21/06/2010Il 1° dicembre 2008 ha iniziato la sua attività Aim Italia, il mercato borsistico che, sulla falsariga del grande risultato ottenuto dal “fratello maggiore” inglese doveva rappresentare, nelle intenzioni iniziali, una fondamentale risorsa per le piccole medie imprese italiane: dopo diciotto mesi di esistenza è possibile tracciare i primi risultati.
L’aim Italia sostituisce sostanzialmente il segmento Expandi del mercato borsistico; l’Expandi era originariamente considerato come il segmento dedicato alle Pmi, perchè i requisiti previsti per l’ammissione alla quotazione e la successiva gestione della quotazione stessa su tale segmento erano meno significativi rispetto al segmento ordinario. Leggi tutto
Tra un anno il D.Lgs. 231/2001 festeggerà dieci anni di vita; la legge, introdotta in Italia nel giugno del 2001, ha ampliato in questo periodo in modo molto significativo il proprio ambito di applicazione, diventando ormai una norma con cui si deve confrontare la maggioranza delle imprese italiane.
Il decreto ha introdotto per la prima volta il concetto di responsabilità penale delle persone giuridiche; in sostanza, secondo l’applicazione del decreto, nei casi in cui un amministratore o un dipendente di una società compia un reato con la volontà di far ottenere alla società un iniquo vantaggio, per tale reato risponde non solo la persona fisica che ha commesso ma anche la società, a cui può essere comminata una pena di natura sia pecuniaria (fino a un massimo di 1,5 milioni di euro per ogni singolo reato commesso) che di natura interdittiva (ovvero il blocco dell’attività aziendale o dei rapporti con soggetti della Pubblica Amministrazione). Leggi tutto