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Riprendiamo la panoramica degli incentivi all’occupazione proposti dalla Finanziaria: dopo l’assunzione di persone disoccupate oggi ci soffermiamo sull’assunzione di lavoratori in mobilità. Il legislatore riconosce il prolungamento della riduzione prevista per tali assunzioni fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento.
Il beneficio è riconosciuto entro il 31 dicembre per le assunzioni effettuate nell’anno 2010 di lavoratori in mobilità o che beneficiano dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali con almeno 35 anni di anzianità contributiva. Il beneficio spetta anche, con uguali condizioni, alle società cooperative.
Non danno accesso al beneficio, invece, le assunzioni in attuazione di un obbligo derivante da una legge, da un contratto collettivo, da un contratto individuale. Il beneficio è cumulabile con l’incentivo previsto per l’assunzione di lavoratori disoccupati di cui abbiamo già trattato.
Per ottenere il beneficio, il datore di lavoro deve effettuare domanda all’Inps entro il mese successivo alla data di stipulazione del contratto: per la concessione dei benefici sono state stanziate dal Governo risorse pari a 120 milioni di euro, che saranno comunque conferite seguendo l’ordine cronologico di stipulazione dei contratti.