- agevolazioni fiscali
- appalti pubblici
- assunzione personale
- black list
- business plan
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- Cassazione Penale
- cessione azienda
- condono edilizio
- consulenza economica
- D.Lgs 231/01
- D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.
- Decreto Legge 25 marzo 2010
- DIA
- DL 40/2010
- DL 78/2010
- ecosostenibilità
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- Internal Auditing
- Itaca
- L.136/2010
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- Legge Antimafia
- Normativa
- organizzazione aziendale
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- risparmio energetico
- sanatoria catastale
- SCIA
- sicurezza sul lavoro
- sistema di controllo interno
- tracciabilità
- transfer pricing
Quando si adotta una strategia di internal auditing bisogna mettere in conto due categorie di verifiche: le verifiche di funzionalità (o efficacia) e le verifiche di conformità (o regolarità); le prime si riferiscono al Sistema di Controllo Interno, mentre le seconde sono riferite ai comportamenti e vengono eseguite anche su base campionaria.
L’attività di audit svolta dalle società di consulenza può essere costituita da un accertamento ispettivo in loco, ma può anche essere un controllo a distanza. Qualsiasi sia la modalità scelta, l’attività di verifica deve rispettare un programma standard, che viene comunemente indicato come “Ciclo di Audit”.
Il ciclo di audit parte con la descrizione di una strategia, che identifica obiettivi e attività su più anni; solo dopo questa si passa alla programmazione annuale e alla pianificazione dei singoli interventi. Questi ultimi devono essere poi messi in atto, con la supervisione di responsabili assegnati e con una precisa documentazione.
Fondamentale è infine l’attività di reporting, cioè di comunicazione dei risultati, che devono essere archiviati e opportunamente riveduti col passare del tempo. Se siete interessati a una consulenza di internal auditing per la vostra attività, non esistate a contattarci per avere ulteriori informazioni.