- agevolazioni fiscali
- appalti pubblici
- assunzione personale
- black list
- business plan
- CasaClima
- Cassazione Penale
- cessione azienda
- condono edilizio
- consulenza economica
- D.Lgs 231/01
- D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.
- Decreto Legge 25 marzo 2010
- DIA
- DL 40/2010
- DL 78/2010
- ecosostenibilità
- edilizia
- Internal Auditing
- Itaca
- L.136/2010
- lavori pubblici
- LEED
- Legge Antimafia
- Normativa
- organizzazione aziendale
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- risparmio energetico
- sanatoria catastale
- SCIA
- sicurezza sul lavoro
- sistema di controllo interno
- tracciabilità
- transfer pricing
(legge n. 136/2010, modificata dal decreto legge n. 187/2010 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 217/2010 )
Convertito in legge il Dl “sicurezza” 187/2010, contenente misure sulla tracciabilità dei pagamenti che spiegano e interpretano i contenuti della Legge “antimafia” 136/2010 , il 19 dicembre dello scorso anno, entra in vigore la Legge 217/2010 che esplica ulteriori precisazioni sui termini e sugli ambiti di applicazione.
Il termine di applicazione è oramai certo che riguarderà i contratti stipulati dopo il 7 settembre 2010 , contratti che saranno adeguati alla normativa entro il 19/06/2011 ovvero dall’entrata in vigore della Legge 217/2010 . Tali contratti, ai sensi dell’articolo 1374 del codice civile, si intenderanno automaticamente integrati con le clausole di tracciabilità.
Mentre gli ambiti che in cui verranno rispettate le norme antimafia vengono estesi, ad esclusione dei contratti d’opera, svolti con lavoro proprio e senza vincolo di subordinazione , a tutti i contratti pubblici e pertanto a tutti gli assegnatari di lavori pubblici e servizi, a tutti i contratti segretati , a quelli di mandato per i raggruppamenti temporanei di imprese, ai flussi finanziari derivanti da enti pubblici, agli affidamenti diretti e/o prestazioni svolte da società miste.
Infine per quanto riguarda i codici da riportare su ogni documento concernente il lavoro e /o la fornitura si chiarisce la funzione del CIG ovvero quella di identificare il singolo affidamento nell’ambito del progetto e il CUP che accompagna ciascun progetto di investimento pubblico a partire dalla fase formale di assegnazione delle risorse. Un’etichetta che caratterizza in maniera biunivoca ogni progetto d’investimento pubblico; una sorta di “codice fiscale” del progetto, costruito a partire dalle caratteristiche del proget