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Ingegneri per attribuzione catastale

 - nessun commento - 06/09/2011

Abbiamo già accennato in un nostro precedente articolo l’introduzione delle  nuove modalità di riconoscimento della ruralità dei fabbricati a fini catastali (ai sensi dell’articolo 9 del D.L. 557/1993) e della procedura di richiesta mediante un’autocertificazione attestante i requisiti richiesti dalla legislazione vigente per il riconoscimento del carattere rurale.

Il passo verso il processo di regolarizzazione delle case “fantasma”, accelera sempre più  ancor più con l’ultimo accordo fra l’Agenzia delle Entrate firma e  il Consiglio Nazionale degli Ingegneri; si tratta di un Protocollo d’intesa che disciplina le modalità di collaborazione e supporto per la regolarizzazione degli immobili mai dichiarati in Catasto.

In altre parole gli ingegneri potranno collaborare nell’attività di attribuzione della rendita dopo aver effettuato un sopralluogo gratuito dopo il quale mediante la compilazione di una scheda dati contenente gli elementi reperiti determineranno o meno l’esistenza dei necessari requisiti di variazione catastale.

Variazione catastale

 - 1 commento - 05/09/2011

Entro il 30 settembre 2011 il nuovo comma 2-bis prevede la possibilità di poter presentare la domanda di variazione della categoria catastale che comporterà l’attribuzione di una rendita diversa a seconda che il fabbricato sia un immobile rurale ad uso abitativo (A/6) oppure un immobile rurale strumentale (D/10).

La richiesta di variazione  andrà correlata di un autocertificazione nella quale il richiedente dichiara che l’immobile possiede, in via continuativa a decorrere dal quinto anno antecedente a quello di presentazione della domanda, i requisiti di ruralita’ .

Entro il 20 novembre 2011, l’Agenzia del territorio, previa verifica, passerà alla convalida della certificazione di cui al comma 2-bis dell’art. 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni con il riconoscimento dell’attribuzione della categoria catastale richiesta.

Se l’Agenzia non si pronuncerà entro il termine previsto, il richiedente potrà considerare propria l’ attribuzione della categoria catastale richiesta ma solo per i 12 mesi a seguire, periodo dopo il quale, in caso di mancata attribuzione della variazione da parte dell’Amministrazione Finanziaria , il richiedente e’ tenuto al pagamento delle imposte non versate, degli interessi e delle sanzioni determinate in misura raddoppiata rispetto a quelle previste dalla normativa vigente.

36% e 55% : Bonifici con ritenuta al 4%

 - 2 commenti - 12/07/2011

Una buona notizia per le imprese che effettuano interventi di ristrutturazione edilizia: ritenuta d’acconto al 4% per i bonifici versati alle imprese che hanno fruito degli incentivi del 36% e del 55%.
La novità arriva con la modifica apportata all’art. 25 del Dl 78/ 2010 che stabiliva, invece, una ritenuta d’acconto pari al 10%.

La manovra economica che risale al recentissimo 6 luglio 2011 con la pubblicazione del Decreto Legge 98 sulla gazzetta ufficiale, evita così il rischio di compromettere le disponibilità finanziarie delle imprese preoccupate della crisi di liquidità.
Infatti nella legge recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, si legge: Leggi tutto

Detrazione del 36% nel Decreto Sviluppo

 - nessun commento - 20/06/2011

Le semplificazioni del Decreto sviluppo hanno investito anche gli adempimenti che riguardano la detrazione IRPEF del 36% sulle ristrutturazioni concernenti il recupero del patrimonio edilizio.

In primis l’abrogazione , con effetto immediato, della comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara tranne che per i lavori effettuato nel 2010 per i quali si era tenuti a dare comunicazione prima dell’inizio dell’opera.

In sostituzione della comunicazione, invece, sarà necessario, dal  prossimo anno, indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali che identificano l’immobile oggetto della ristrutturazione e gli estremi di registrazione del contratto nel caso in cui i lavori vengano effettuati dal detentore e non dal proprietario. Leggi tutto

Cenni del Decreto sviluppo

 - nessun commento - 30/05/2011

In questo ultimo mese abbiamo tanto sentito parlare di misure atte alla promozione dello sviluppo economico  e alla semplificazione dei procedimenti nell’edilizia privata e negli appalti pubblici.

Un insieme di procedimenti che fanno capo al cosiddetto Decreto Sviluppo che fra qualche giorno arriverà alla conversione in legge.

Per quanto concerne l’edilizia privata le introduzioni di maggior rilievo:
il permesso di costruire con il silenzio assenso ove non esistano vincolo ambientali, culturali e paesaggistici.
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Avvalimento e qualità

 - nessun commento - 16/05/2011

Secondo le direttive comunitarie n. 2004/18 e 2004/17 un’impresa, che intende partecipare ad una gara per l’affidamento di un appalto pubblico priva di determinati requisiti economico – finanziari o tecnico-organizzativi può avvalersi delle risorse di un’altra impresa, la quale metterà a disposizione le proprie capacità per la partecipazione e per tutta la durata dell’appalto in caso di aggiudicazione.

In tal modo si ammette l’avvalimento di requisiti di altre imprese, ma tramite prova di poter effettivamente disporre dei mezzi messi a disposizione da altre società.

Fra i requisiti cui abbiamo accennato ,di fondamentale importanza risultano quelli qualitativi come la certificazione ISO 9001/9002. Tale aspetto infatti, nell’istituzione dell’avvalimento è spesso  oggetto di discussione a causa di differenti indirizzi interpretativi. Leggi tutto

Quarto Conto Energia dal 1° settembre 2011

 - nessun commento - 29/04/2011

Nelle ultime ore si è conclusa la riunione straordinaria della Conferenza Unificata che ha esaminato il Quarto Conto Energia, il decreto che disciplina il sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici.

A circa 1 mese da continui botta e risposta fra Governo, Associazioni di settore e sindacati sulle conseguenze  del Decreto Rinnovabili per gli incentivi e la certezza degli investimenti in corso , le Regioni bocciano il Quarto Conto Energia in quanto non garantirebbe  gli investimenti avviati e ridurrebbe  drasticamente gli incentivi.

Anche la richiesta di adottare il Terzo Conto Energia fino alla fine dell’anno non trova accoglimento da parte del Governo che lo proroga solo fino alla fine del mese di agosto. Leggi tutto

Espropriazione per pubblica utilità

 - nessun commento - 06/04/2011

Nell’ordinamento italiano la procedura espropriativa è regolata dal Dpr 8 giugno 2001 n. 237 recante il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”.

Attualmente il decreto è oggetto di modifiche  con  due disegni di legge  proposte alla Camera e alla Commissione dell’ambiente. Le proposte sono volte a consentire l’espropriazione di immobili ed  edifici in stato di degrado o di abbandono nonché di aree industriali o aziende agricole dismesse.

L’introduzione dell’art. 7 bis consentirebbe ai Comuni di espropriare gli immobili in stato di abbandono da almeno 10 anni attestandone la mancata utilizzazione per tale periodo e  il deperimento strutturale.

Accertata da parte degli uffici comunali,  la sussistenza di tali elementi, il Comune invierà la notifica ai proprietari dell’immobile dell’avviso di espropriazione a meno che non intendano intraprendere lavori di recupero dell’immobile. Decorsi  6 mesi dal ricevimento della comunicazione se l’edificio dovesse risultare ancora in stato di abbandono si potrà procedere all’esproprio. Leggi tutto

Statuto delle Imprese – art. 11 bis

 - nessun commento - 06/04/2011

L’introduzione dell’art 11 bis nel disegno di legge sullo Statuto delle imprese intende facilitare le piccole e medie imprese nella partecipazione alle realizzazioni  di grandi infrastrutture nei propri territori di appartenenza attraverso la ripartizione degli appalti in lotti o mediante il subappalto.

Propone il rialzo delle soglie per le procedure di affidamento e prevede semplificazioni per le aggregazioni fra le pmi negli appalti.

La soglia verrebbe innalzata da 500 mila a 1,5 milioni al di sotto della quale verrebbe consentita la procedura negoziata senza pubblicazione del bando con la scelta dell’operatore economico con il criterio del prezzo più basso e dell’offerta economica più vantaggiosa.

Il rialzo della soglia verrebbe esteso anche agli incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori che passerebbe da 100.000 a 125.000 e agli appalti per la sola esecuzione dei lavori la cui soglia passerebbe da 1 a 2 milioni. Leggi tutto

Geometri e competenze

 - nessun commento - 31/03/2011

Ancora una volta vengono ribaditi i limiti delle competenze dei geometri rispetto a quelli riconosciuti agli architetti e agli ingegneri.

La sentenza n. 6402 del 21/03/2011 della Corte di Cassazione ribadisce l’illegittimità della realizzazione da parte di un geometra per i progetti che prevedono l’uso del cemento armato.
Già precedenti sentenze avevano infatti collocato l’utilizzo del cemento armato tra le competenze di soli ingegneri e architetti.

La recentissima sentenza viene emessa in risposta al ricorso di un geometra a cui era stato negato il diritto al compenso per le prestazioni professionali da lui effettuate per la realizzazione di un edificio industriale costituito da un capannone prefabbricato con un solo piano destinato al laboratorio e altri 2 piani destinati agli uffici. Leggi tutto

Scia e fare impresa on line

 - 1 commento - 29/03/2011

Dal 29 marzo sarà possibile in 1759 comuni segnalare telematicamente le certificazioni di inizio attività e contestualmente anche l’iscrizione di una nuova azienda al registro delle imprese.

Nei comuni in cui il sistema telematico non risulterà ancora attivo il servizio on line verrà svolto dalle Camere di Commercio che provvederanno a inoltrare le pratiche ai Comuni e metteranno in contatto, per eventuali integrazioni , l’imprenditore con l’amministrazione.

Lo Sportello unico per le attività produttive (SUAP)  attivato presso i comuni assicurerà al cliente una tempestiva risposta con il rilascio della ricevuta e l’autorizzazione ad operare.

Inoltre dal 1° aprile 2011,con la segnalazione certificata di inizio attività,  le pmi  potranno avviare la propria attività quasi in tempo reale grazie alla Comunicazione Unica introdotta lo scorso aprile per snellire , agevolare e velocizzare l’iter procedurale. Ciò permette al neoimprenditore di comunicare contemporaneamente con tutte le Amministrazioni coinvolte nella costituzione di un’impresa, ovvero la Camera di Commercio, l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’INAIL, e altre a seconda dei casi. Tutto ciò con una sola comunicazione da realizzare in via telematica. Leggi tutto

INAIL : Bilanci infortunistici e nuovi propositi

 - nessun commento - 22/03/2011

L’INAIL diffonde il bilancio preliminare dell’andamento infortunistico dello scorso anno: 15mila incidenti in meno e 980 i morti sul lavoro nel 2010. Le stime previsionali indicano per la prima volta che , dopo il dopoguerra, i casi mortali sono calati a meno di mille e gli incidenti si aggirano intorno al 2%.

La flessione più consistente riguarda il settore industriale, circa del 6,1% : nulla di cui rallegrarsi  se pensiamo che il settore ha subito una continua perdita di lavoro , circa il 3% in meno rispetto al 2009. Bene invece il settore agricolo in lieve crescita occupazionale  e quello delle costruzioni  con occupazione stabile che hanno registrato rispettivamente un 5% e un 7,3 % circa. Da un punto di vista geografico invece  l’andamento più positivo si riscontra al Sud  che registra -3,2 % di infortuni ma che tuttavia continua ad essere penalizzato dalla continua crisi occupazionale.

Seppur in misura meno eclatante rispetto allo scorso anno , quando la contrazione era stata quasi del 10% ,  il 2010 , sulla base di elaborazioni condotte attraverso criteri statistici previsionali a carattere ancora ufficioso, continua comunque a registrare una tendenza al ribasso degli incidenti. Leggi tutto

Linee guida 2011 : riduzione rischio sismico

 - nessun commento - 14/03/2011

Con la Direttiva del 09 febbraio 2011 vengono indicate le nuove linee guida per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale tutelato. L’intervento di miglioramento sismico , destinato alle sole costruzioni in muratura, garantisce la sicurezza e la conservazione dei manufatti del patrimonio culturale.

La direttiva contiene 3 allegati:

-    Allegato A . Programma di monitoraggio dello stato di conservazione dei beni architettonici tutelati con la presenza di 3 moduli :

A.    Identificazione del manufatto con il quale si identificano la denominazione, la toponomastica e i dati catastali;
B.    Fattori di sensibilità  che mettono in risalto le relazioni fra il manufatto e il territorio;
C.    Morfologia degli elementi con il quale si individuano e vengono descritti gli elementi strutturali mediante la morfologia, la tipologia e le tecniche di costruzione e dei materiali. Leggi tutto

Orientamenti su norme antincendio e acustica meno onerosi per le pmi

 - nessun commento - 10/03/2011

Il Consiglio dei Ministri, la settimana scorsa, ha approvato due interventi di semplificazione che prevedono di realizzare, entro il 2012, la riduzione del 25% dei costi che sostengono le piccole e medie imprese per la prevenzione degli incendi e per l’inquinamento acustico.

Finalmente viene affermato il principio di proporzionalità secondo il quale gli adempimenti amministrativi vengono diversificati in relazione alla dimensione, al settore in cui opera l’impresa e all’effettiva esigenza di tutela degli interessi pubblici.

Per quanto riguarda l’inquinamento acustico, le pmi , la cui attività rientra fra quelle a bassa rumorosità, non avranno più l’obbligo di tenere registri e di presentare la relativa documentazione. Le altre, invece, che in ogni caso non superano i limiti di classificazione comunale, presenteranno una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Leggi tutto

Rinnovabili : limiti alle soglie di incentivazione

 - nessun commento - 07/03/2011

Negli ultimi giorni pare che, secondo il decreto sulle rinnovabili, l’uso e lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili stiano per effettuare un imprevisto atterraggio d’emergenza.

Il decreto , presentato a fine febbraio dal Ministero dello Sviluppo Economico, penalizza il settore a causa delle riduzioni delle soglie di incentivazioni fino alla loro totale scomparsa.

Le proteste non tardano ad arrivare e non sembrano placarsi: le convinzioni dei professionisti del settore, infatti, continuano a ribadire il concetto di sostenibilità e fanno emergere quanto contributo positivo abbiano apportato al settore edilizio con il rinnovo del patrimonio e con la ripresa della grave crisi dei progettisti  e dei soggetti di tutto il comparto edile.

Intanto, nella giornata di ieri, un gruppo di imprenditori di piccoli e medi impianti hanno presieduto davanti a Montecitorio per protestare, tali rimostranze, hanno portato, almeno così pare, la possibilità di ottenere un tavolo rotondo, al fine di ridiscutere le drastiche riduzioni degli incentivi e ridefinire le soglie minime.

Idoneità e controllo delle attrezzature di lavoro

 - nessun commento - 28/02/2011

La sicurezza nei luoghi di lavoro è soprattutto determinata dagli strumenti utilizzati per l’attività da svolgere in termini di norme e controllo degli stessi.

Il D. Lgs 81/08 con l’art. 71 rende noti, esclusivamente per l’uso delle attrezzature e dei dispositivi di protezione individuale, gli obblighi del datore di lavoro che sintetizziamo qui di seguito:

1)    Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi e idonee ai fini di salute e sicurezza prendendo in considerazione le condizioni e le peculiarità dell’attività, i rischi dell’ambito del lavoro e delle medesime attrezzature;
2)    Ridurre i rischi verificando che siano installate e utilizzate in conformità dei manuali d’uso e sottoposte a periodica manutenzione;
3)    Verificare che i lavoratori abbiano ricevuto una formazione adeguata e specifica per l’utilizzo di tutte quelle attrezzature che richiedono specifiche abilità e competenze.
4)    Redigere e aggiornare un registro in cui elencarle, indicando codici, matricole e modelli, data di fabbricazione, fabbricante e manuale d’uso. Nello stesso registro nella parte relativa alle schede di manutenzione , indicare gli interventi di manutenzione, sostituzione e modifiche effettuate sulle attrezzature. Leggi tutto

Nel Piano casa gli ampliamenti non godono dei vantaggi fiscali

 - nessun commento - 28/02/2011

A seguito dei chiarimenti della risoluzione n. 4/E del 04/01/2011 dell’Agenzia delle Entrate, le detrazioni fiscali del 36% e del 55% sono previste per i soli interventi di ristrutturazione edilizia (ai sensi dell’art. 3 comma 1 lett. D del Dpr 380/2001) con demolizione e ricostruzione fedele della volumetria e sagoma dell’edificio.

Ne consegue che l’ampliamento non rientra nelle condizioni di fruizione dei bonus in quanto identificato come un intervento di nuova costruzione  per la quale non vi è accesso alle agevolazioni .

Ricordiamo infatti che i bonus del 36% relativo alle ristrutturazioni edilizie ( L. n. 449/1997) e quello del 55% per la riqualificazione energetica (L. n. 296 del 27/12/2006) sono ammessi solo ed esclusivamente agli interventi su fabbricati esistenti. Leggi tutto

Termina il tira e molla sul condono edilizio

 - nessun commento - 16/02/2011

Come argomentato in un ns. articolo pubblicato giorni fa , le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio avevano decretato l’inammissibilità dell’emendamento relativo ai termini di riapertura della sanatoria catastale e la sospensione delle demolizioni di opere abusive nella regione Campania.

Abbiamo assistito, pochi giorni dopo, alla riapertura della questione da parte di 21 senatori di “Iniziativa Responsabile” che, aggiungendo al testo il concetto di “sostegno alle famiglie”, davano una sorta di aut aut  minacciando di sfiduciare il Decreto Milleproroghe qualora le richieste della Regione Campania non avrebbero trovato approvazione.

L’oggetto dell’emendamento riguarda lo slittamento al 31/12/2011 delle presentazioni delle domande di sanatoria catastale, per tutti gli abusi edilizi commessi fino al marzo 2003, su tutto il territorio nazionale, e alla stessa data, la sospensione delle demolizioni degli edifici abusivi per i soli soggetti sprovvisti di altre abitazioni nella Regione Campania. Leggi tutto

Appalti Pubblici nell’Unione Europea

 - nessun commento - 14/02/2011

“Gli appalti pubblici rappresentano circa il 17% del PIL dell’UE. In tempi di ristrettezze di bilancio e le difficoltà economiche in molti Stati membri, la politica degli appalti pubblici devono garantire l’uso più efficiente dei fondi pubblici, al fine di sostenere la creazione di crescita e di posti di lavoro. Ciò richiede strumenti flessibili e user- friendly che rendono aggiudicazioni di appalti trasparente e competitivo il più semplice possibile per le autorità pubbliche europee e dei loro fornitori.”

Cio’ quanto riportato dal Comunicato Stampa del 27 gennaio 2011 della Commissione Europea.

Si argomenta  dell’avvio di un ampio riesame dell’efficienza e dell’efficacia dell’attuale normativa europea sugli appalti pubblici mediante l’istituzione di norme atte a soddisfare le esigenza delle amministrazioni e degli enti  pubblici che intendono investire negli appalti. Leggi tutto

Circolare n. 5 dell’11 febbraio 2011: corretta gestione degli appalti

 - nessun commento - 14/02/2011

Il Ministero del Lavoro con la diramazione della Circolare n. 5 dello scorso 11 febbraio ha fornito un Vademecum per la corretta gestione di appalti e subappalti.

Rendiamo noti i punti salienti dell’emanazione:

1)    “ Genuinità” dell’appalto : individuare il soggetto che organizza e dirige i lavoratori utilizzati nella realizzazione di un’opera;

2)    Contratto chiaro ed esplicativo: è importante evincere l’attività appaltata, la durata presumibile, indicare l’organizzazione dei mezzi necessari e dei servizi;

3)    “Rischio d’impresa” : verificarlo e accertarlo soprattutto nei casi in cui l’appaltatore opera nei confronti di un unico committente. Al contrario, non configura necessariamente un appalto non genuino il solo utilizzo di mezzi di proprietà del committente, o dell’appaltatore da parte dei subappaltatori, laddove sia riscontrata la presenza di altri elementi, quali l’iscrizione al registro delle imprese, il libro giornale e degli inventari, il libro unico del lavoro, il Durc; Leggi tutto

Dpr 207/2010: qualificazioni e sanzioni SOA

 - nessun commento - 14/02/2011

Con il nuovo Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei Contratti Pubblici del 5/10/2010 n. 207, arriva fra le innovazioni più rilevanti l’introduzione di una nuova disciplina regolamentare che riguarda il servizio delle attestazioni SOA e più rigide sanzioni di natura pecuniaria o sospensiva delle abilitazioni in caso di irregolarità.

Secondo l’art. 76 del Dpr 207 le imprese che intendono ottenere la qualificazione devono stipulare un contratto con una delle Soa autorizzate presentando obbligatoriamente il certificato camerale, completo di attestazione antimafia, dal cui oggetto sociale risultino le attività riconducibili alle categorie di opere generali e specializzate richieste,durc e  casellario giudiziario del direttore tecnico e dei soggetti comunque muniti di rappresentanza .

La Soa passa alla verifica dei requisiti di qualificazione ed entro 90 giorni dalla stipula del contratto rilascia l’attestazione o il diniego della stessa: nei successivi 30 giorni l’esito verrà comunque comunicato alla Autorità di Vigilanza . Leggi tutto

CIA, SCIA, DIA

 - 1 commento - 03/02/2011

Il legislatore con i DD.LL. n 40/2010 e n 78/2010, ha ampliato l’attività edilizia libera e sostituito la dichiarazione di inizio attività (DIA) con la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Il decreto n 40/2010, ha ampliato l’attività edilizia libera, perciò, si possono eseguire senza titolo abilitativo, oltre ad opere minori, anche la manutenzione straordinaria purché non interessino parti strutturali, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici.

A tal riguardo è necessario presentare una comunicazione di inizio attività (CIA) accompagnata, per la manutenzione straordinaria, da una relazione tecnica. Per onestà di cronaca va detto che le Regioni hanno impugnato il provvedimento, rivendicando la propria competenza sul governo del territorio. La SCIA ho sollevato di da subito numerosi dubbi interpretativi e non solo (vedesi nostri precedenti articoli), che ne hanno messo in dubbio l’applicabilità nel settore edilizia e la bontà di tale provvedimento. Leggi tutto

Condono edilizio fuori dal Decreto Milleproroghe

 - 1 commento - 03/02/2011

Nei giorni scorsi polemiche e scontri in Senato riguardo l’emendamento al Milleproroghe concernente il condono edilizio.

La proposta arrivata da 17 senatori del Pdl vedeva la riapertura dei termini della sanatoria catastale (d.lgs 78/2010) dal 31/03/2011 al 31/12/2011 per le aree tutelate dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio ( d.lgs 42/2004) e la sospensione delle demolizioni nella Regione Campania per tutti i fabbricati che risultano abusivi e la cui destinazione d’uso non risulta  a fine speculativo ma solo per necessità abitativa. Leggi tutto

Direttiva UE 31/2010 : obiettivo case passive

 - nessun commento - 31/01/2011

Secondo i dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente la casa “media” di un cittadino europeo produce circa 500 kg di rifiuti l’anno e consuma il 28,8 % di elettricità , costruita con materiali che non hanno nulla di ecologico, risulta dannosa per il cittadino per dispendio economico tanto che per l’ambiente.

A seguito degli allarmanti dati , la direttiva europea 31/2010/CE, prevede, entro il 2020, l’adozione di elettrodomestici a basso consumo, il fotovoltaico per l’elettricità, rifiuti organici come fertilizzanti e materiali isolanti come il sughero pressato o la fibra di vetro. Tutto per evitare inutili sprechi .

La dispersione del calore ad esempio è uno dei problemi più comuni nelle nostre case, la fuoriuscita del calore prodotto dai termosifoni all’esterno in inverno, e l’entrata del calore in estate. Leggi tutto

POS a carico esclusivo delle imprese esecutrici

 - nessun commento - 31/01/2011

In base all’art. 7 comma1.b del D.Lgs 626/94 e anche  quanto previsto dagli artt. 8 e 9 del D.Lgs 494/96 e poi definitivamente ribadito dal D.lgs. 81/08 e s.m., spetta all’impresa esecutrice mettere a disposizione le norme di sicurezza da adottare nelle attività di cantiere al fine di salvaguardare l’incolumità fisica dei lavoratori.

Pertanto , a seguito di numerose richieste di chiarimento riguardanti la redazione del Piano Operativo di Sicurezza da parte di aziende meramente fornitrici, il Ministero del Lavoro ha solo pochi giorni fa approvato quanto enunciava la circolare n. 4 del 2007.

Le imprese fornitrici infatti svolgendo attività di sola consegna delle forniture di materiali e /o attrezzature e non partecipando in alcun modo alla diretta esecuzione dei lavori non hanno l’obbligo di redigere il Pos.

L’impresa fornitrice ha il solo compito di interfacciarsi con l’impresa esecutrice , in termini di collaborazione e informazione reciproca fra datori di lavoro , così come precisato dall’art. 96 del d.lgs. 81/08 e s.m.i..   Leggi tutto

Liberalizzazione dell’appalto integrato

 - nessun commento - 27/01/2011

L’introduzione originaria dell’appalto integrato , avvenuta con l’art. 19 con la Legge Merloni n. 109 del 1994, configurava contratti di lavori pubblici che avevano per oggetto  un sistema di realizzazione dei lavori, avente opere di particolari complessità esecutive, al quale faceva capo un unico soggetto sia per la progettazione che per l’esecuzione.

Così citava l’articolo : “L’appaltatore che partecipa ad un appalto integrato deve possedere i requisiti progettuali previsti dal bando o deve avvalersi di un progettista qualificato alla realizzazione del progetto esecutivo individuato in sede di offerta o eventualmente associato; il bando indica l’ammontare delle spese di progettazione esecutiva comprese nell’importo a base di appalto ed i requisiti richiesti al progettista, in conformità a quanto richiesto dalla normativa in materia di gare di progettazione. L’ammontare delle spese di progettazione non è soggetto a ribasso d’asta. L’appaltatore risponde dei ritardi e degli oneri conseguenti alla necessità di introdurre varianti in corso d’opera a causa di carenze del progetto esecutivo”.

Successivamente l’entrata in vigore dell’art. 53 comma 3 del D.Lgs 163/2006 Codice degli Appalti, ma soprattutto con i decreti correttivi che l’hanno succeduto si erano posti limiti alla conclamata liberalizzazione che prospettava la disposizione prevista dallo stesso Codice. Leggi tutto

Dl 78 /2010 : regolarizzazione fabbricati non dichiarati

 - 1 commento - 18/01/2011

La disposizione dell’art 2 comma 36 del Dl 262/2006 fa emergere, nel nostro paese, oltre 2 milioni di costruzioni mai dichiarate.

Per tale ragione il Dl 78/2010 indica fra le norme l’art 19 comma 14, che smaschera l’esistenza delle cosiddette case fantasma ovvero fabbricati costruiti e mai denunciati o denunciati ma le cui variazioni  e/o ampliamenti non sono mai state dichiarate.

Il termine per la regolarizzazione già prorogato al 31/12/2010 dallo stesso decreto è stato ulteriormente slittato al 31/03/2011 secondo l’art. 1 comma 1 del Dl 225/2010. Leggi tutto

Acustica in edilizia : in attesa del Decreto per l’attuazione della UNI 11367

 - nessun commento - 13/01/2011

Nel 1995 la Legge 447 poneva come obiettivo la zonizzazione acustica dei territori, nonché di garantire negli edifici determinate prestazioni non definendo però modalità e limiti per raggiungerle affidandone il compito ai Ministeri dell’Ambiente e dei Lavori Pubblici.
Nel dicembre 1997 il Ministero dell’Ambiente emanava una normativa che imponeva limiti di isolamento acustico, mentre il Ministero dei Lavori Pubblici che aveva il compito di definire le modalità di progettazione e costruzione per raggiungere tali limiti , è rimasto inattivo sino allo scorso anno.

Solo nel 2001 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ammise le difficoltà di individuare soluzioni tecniche tanto che la stessa Regione Lombardia ne sospese l’efficacia in attesa di verifiche sperimentali conclusesi solamente nel 2010. Leggi tutto

Cartello di cantiere

 - 7 commenti - 05/01/2011

Vivendo quotidianamente e intensamente la professione, capita a volte di dare per scontate nozioni, convenzioni o comportamenti che solo nel momento in cui vengono meno ci si sofferma ad approfondire. Nello specifico, oggi un collega mi chiedeva delucidazioni su quale  fosse la normativa e i regolamenti che imponessero gli obblighi in merito al così detto ”cartello di cantiere”.

A fronte di una ricerca comune, riportiamo quanto emerso, al fine di dare un aiuto ai nostri colleghi che dovessero incorrere in questo quesito, resta inteso che ringraziamo fin d’ora chi dovesse segnalarci o integrare quanto da noi riscontrato. Leggi tutto

55% : Il bonus continua con ripartizione decennale

 - nessun commento - 04/01/2011

Avevamo concluso il precedente articolo relativo al bonus del 55% esponendo positive considerazioni sulla detrazione per i benefici che ha apportato e prodotto nell’ambito economico, occupazionale e ambientale. Non siamo stati i soli.

Il Governo , infatti, valutando le richieste degli operatori di settore nonché progettisti, istituzioni locali e cittadini e i vantaggi  del bonus, ha deciso di prorogarne di un anno l’effetto.
Niente più incertezze , il passaggio del ddl al Senato  e l’approvazione definitiva della Legge di Stabilità hanno dato definitiva conferma.

La proroga porta con sé una sola e importante novità : la ripartizione della detrazione fiscale in 10 anni  e non 5 come previsto fino al 31/12/2010. Leggi tutto

Il preposto in cantiere

 - nessun commento - 16/12/2010

Con il D.Lgs. 81/08 e s.m. risulta essenziale che i soggetti che ricoprono ruoli di responsabilità in azienda, come in cantiere, siano formati adeguatamente per l’espletamento della funzione delegata. Una di queste figure è quella del preposto, un soggetto con poteri di controllo e coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il cui operato e centrale per la sicurezza effettiva sui luoghi di lavoro.

Il preposto è una figura prevista dal D.Lgs. 81/08 art. 2 comma 1 lettera e) che lo definisce come : “la persona che in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllando la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere d’iniziativa“. Leggi tutto

Nuovo ciclo economico con la sostenibilità

 - nessun commento - 14/12/2010

La crisi continua a far pesare i suoi effetti anche sul settore delle costruzioni che ha perso quasi 30 miliardi di euro di fatturato con un notevole calo di occupazione. Molte aziende puntano il dito sulle politiche dell’energia, dell’efficienza e della eco-sostenibilità, in quanto trovatesi a fronteggiare la crisi economica mondiale da una parte e l’impatto sociale e ambientale dall’altra: una duplice responsabilità che le ha messe a dura prova.

Altre aziende, invece, affermano con decisione quanto la sostenibilità ambientale sia un modo efficace per uscire dalla crisi e per sostenere la crescita dell’impresa. La riconversione ecologica in effetti, sta creando nuove professionalità per cui in un momento come il nostro investire sulla sostenibilità e sul mercato delle energie rinnovabili, un settore in crescita anche grazie agli incentivi statali , darebbe un forte contributo ai settori ad essa collegati. Leggi tutto

LEED, ITACA, CasaClima: i risultati della tavola rotonda

 - nessun commento - 02/12/2010

La settimana scorsa abbiamo anticipato i temi e le realtà partecipanti alla tavola rotonda “LEED, Itaca, CasaClima. Certificazioni energetiche e ambientali: sinergie e peculiarità”. Cos’è risultato dal confronto dei rappresentanti delle tre certificazioni? Più competitività che voglia di creare sinergie comuni in favore dell’ambiente.

CasaClima è probabilmente lo standard più popolare, anche grazie a un’attenta promozione sui media tradizionali e sul web: in Italia gode di grande prestigio, ed è ormai conosciuto anche dai consumatori, oltre che dagli operatori di settore. Un casa certificata CasaClima si acquista più volentieri, per intenderci, perché si sa che questa firma garantisce attenzione agli aspetti energetici dell’edilizia. Leggi tutto

PAN GPP: Piano d’Azione Nazionale Green Public Procurement

 - nessun commento - 26/11/2010

Uno dei principali strumenti individuati e adottati per concretizzare le strategie di sviluppo sostenibile è il GPP (Green Public Procurement), ovvero “acquisti verdi” della Pubblica Amministrazione. Il principio del Green Procurement, originariamente promosso e confermato dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), indica l’intento secondo il quale la Pubblica Amministrazione, integrando i criteri ambientali nelle fasi del processo di acquisto, diminuisce l’impatto ambientale e orienta  la domanda di acquisto verso “prodotti verdi”, che consentono una riduzione dei consumi energetici.

A livello Europeo, la direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, riconosce l’opportunità di inserire fra i criteri di valorizzazione dell’offerta la variabile ambientale; in fase esecutiva, l’Art. 26 titolo II Capo IV della stessa Direttiva cita: “Le amministrazioni aggiudicatrici possono esigere condizioni particolari in merito all’esecuzione dell’appalto purché siano compatibili con il diritto comunitario e siano precisate nel bando di gara o nel capitolato d’oneri. Le condizioni di esecuzione di un appalto possono basarsi in particolare su considerazioni sociali e ambientali”. Leggi tutto

LEED, ITACA, CasaClima: certificazioni energetiche a confronto

 - 1 commento - 24/11/2010

Il 16 settembre si è svolta LEED, Itaca, CasaClima. Certificazioni energetiche e ambientali: sinergie e peculiarità”, interessante giornata di formazione organizzata da Aghape insieme al media partner Edilportale.com e con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico.

L’iniziativa aveva un duplice obiettivo: la mattinata è infatti stata dedicata a cinque workshop tecnici, la partecipazione ai quali ha dimostrato il grande fermento sul tema del risparmio energetico; il pomeriggio invece ha visto protagonisti i vertici dei tre maggiori standard (LEED, Itaca e CasaClima) in una tavola rotonda con i partecipanti. Leggi tutto

DURC: nuove regole

 - nessun commento - 03/11/2010

Con la circolare n. 35 dello scorso 8 ottobre il Ministero del Lavoro, relativamente alla Determinazione dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, conferma la validità trimestrale del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), sia per i lavori pubblici sia per i lavori privati in edilizia.

Il Durc che attesta la regolarità degli adempimenti Inps, Inail e Cassa Edile riguarda tutti gli appalti pubblici e privati, al fine di garantire il rispetto della normativa per la sicurezza dei lavoratori, nell’ambito dell’esecuzione degli interventi  nonché delle procedure previdenziali, assistenziali e assicurative fra l’azienda, gli enti e i lavoratori e infine per consentire l’accesso alle gare solo ad imprese qualificate. Leggi tutto

Il peso della crisi sull’edilizia

 - nessun commento - 26/10/2010

Il settore delle costruzioni non riesce ancora ad uscire dal tunnel della crisi e le previsioni non sembrano essere positive né per il 2010 e tantomeno per il 2011. A confermare questa tragica situazione è il primo rapporto del “Sistema Italiano delle Costruzioni” di Federcostruzioni che segnala come la crisi abbia aggravato l’intero settore e tutti i comparti collegati.

In un paese come il nostro dove l’edilizia ha sempre rappresentato un settore nevralgico il rischio è quello di arrivare alla fine del 2011 con 500 mila posti in meno e con una spaventosa perdita del fatturato. Tutti i comparti della filiera hanno registrato forti perdite: dal settore siderurgico ai laterizi , cemento , vetro piastrelle ecc. un risultato di certo influenzato da un settore incapace di riprendersi. D’altra parte anche la progettazione pare aver subito un calo a causa di meno gare pubblicate e di ribassi in aumento. Leggi tutto

Norme per la sicurezza degli impianti all’interno degli edifici

 - nessun commento - 21/10/2010

Dopo vent’anni dall’emanazione della Legge 46/1990 la crescita del settore dell’impiantistica continua a migliorare dal punto di vista economico, delle competenze e delle conoscenze normative. Cerchiamo di ripercorrere le disposizioni che si sono succedute in questi anni.

La Legge del 5 marzo 1990 n. 46, relativa agli edifici ad uso civile viene applicata agli impianti di produzione, di distribuzione e di trasporto dell’energia elettrica, di riscaldamento, di climatizzazione, impianti idrosanitari, trattamento, uso e accumulo dell’acqua, impianti per l’utilizzazione del gas e impianti di sollevamento persone come ascensori e montacarichi e scale mobili, aveva introdotto i seguenti obblighi. Leggi tutto

Legge Antimafia n. 136/2010: valutazione nuova bozza correttiva

 - nessun commento - 19/10/2010

Abbiamo ampiamente discusso delle disposizioni  indotte dalla Legge Antimafia 136/2010. L’argomento in continua evoluzione per interventi e aggiornamenti pare stia per giungere a conclusione. L’ultima novità riguarda il Preconsiglio dei Ministri che , qualche giorno fa, ha esaminato una bozza di decreto contenente le disposizioni interpretative sulla tracciabilità dei flussi finanziari, facendo chiarezza sui punti salienti che hanno generato incomprensioni.

La bozza riscrive quasi interamente l’art. 3 (tracciabilità dei flussi finanziari) della legge  che conferma l’utilizzo di conti correnti postali o bancari dedicati alle commesse pubbliche ma non l’utilizzo esclusivo. In altri termini sarà possibile usare il conto per più commesse  a condizione che per ciascuna venga data comunicazione alla stazione appaltante. Leggi tutto

DPR 05/10/2010 –Nuovo regolamento attuativo del codice degli appalti pubblici

 - nessun commento - 19/10/2010

Nella seduta del 21/12/2007 il Consiglio dei Ministri approvava definitivamente il Regolamento per l’attuazione e l’esecuzione del Codice dei contratti pubblici (D. lgs 163/2006). Da allora il provvedimento subisce aggiornamenti e modificazioni con l’introduzione di altri decreti : dl n. 173 d el 12/05/2006(proroga di termini per l’emanazione di atti di natura regolamentare e legislativa) e altre disposizioni correttive e integrative con i dl n. 6 del 26/01/2007, n.113 del 31/07/2007, n. 152 dell’11/09/2008 e n. 56 del 20/03/2010.

Oggi pare che le modifiche siano giunte a conclusione con l’ultimo decreto emanato lo scorso 5 ottobre dal Capo dello Stato. Leggi tutto

Tracciabilità dei pagamenti negli appalti pubblici: la discussione continua

 - 2 commenti - 13/10/2010

Riprendiamo l’argomento della tracciabilità delle spese, particolarmente delicato e sentito per chi opera con commesse in ambito pubblico. Le misure introdotte dalla Legge 136/2010 per contrastare le infiltrazioni mafiose hanno infatti causato non poche difficoltà alle imprese del settore edilizio.

Il Consiglio dei Ministri ha escluso di sospendere la norma in attesa di un regolamento chiarificatore, come più parti avevano richiesto: sarebbe quindi allo studio una moratoria di sei mesi per chiarire le modalità operative con cui attuare le misure approvate. Leggi tutto

Obblighi Antimafia: tesserini con più informazioni

 - 1 commento - 08/10/2010

L’entrata in vigore della “Legge Antimafia” (legge n. 136/2010) dello scorso 7 settembre, come già menzionata in un precedente articolo,  ha apportato integrazioni sull’obbligo previsto dal D.Lgs. 2008 n. 81 per i lavoratori che operano in regime di appalto e subappalto dei tesserini di riconoscimento .

Il personale occupato dall’impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di una tessera di riconoscimento, che oltre ad essere corredata di fotografia con l’indicazione delle generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro deve riportare anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. Leggi tutto

Documentazione per detrazione del 36%

 - nessun commento - 07/10/2010

Abbiamo già affrontato, in un precedente articolo, l’agevolazione fiscale relativa alla detrazione del 36% sulle ristrutturazioni edilizie ma teniamo a ricordare che, in virtù della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Finanziaria 2010), è stata prorogata fino al 31/12/2012 anche sull’acquisto di unità immobiliari situate in edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30 giugno 2013.

Pertanto per usufruire del bonus occorre rispettare due importanti requisiti temporali, ovvero che i lavori di ristrutturazione siano eseguiti entro il 31 dicembre 2012 e che l’atto pubblico di acquisto o di assegnazione avvenga entro il 30 giugno 2013. Leggi tutto

La detrazione del 55%

 - 1 commento - 07/10/2010

La detrazione del 55% , introdotta, dai commi 344 e seguenti e successive modificazioni della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (finanziaria per il 2007), per incentivare l’adeguamento del patrimonio edilizio esistente a specifici standard di risparmio energetico, consiste in una detrazione IRPEF proprio per le opere edilizie funzionali all’acquisizione della certificazione energetica.

Le opere ammesse a tale agevolazione sono quelle che consentono un risparmio energetico, incluse le spese per l’IVA (che a seconda degli interventi varia tra il 10% ed il 20%) per l’assistenza tecnica e per la predisposizione della documentazione necessaria per usufruire della detrazione . Leggi tutto

Applicazione della nuova Legge Antimafia n. 136/2010

 - 1 commento - 05/10/2010

L’applicazione della nuova Legge Antimafia n. 136/2010, entrata in vigore dal 7 settembre tra dubbi e interpretazioni istituzionali contrastanti,  ha portato un clima di incertezza e disorientamento nell’attività del settore edilizio.

Le cause hanno origine sia nella difficile lettura del testo, che non chiarisce l’applicabilità della norma ai contratti di appalto stipulati prima della sua entrata in vigore, sia  fra le categorie professionali. Sembra infatti che l’articolo non escluda i consulenti dall’obbligo di tracciabilità dei compensi dal momento che vengono espressamente citati appaltatori, subappaltatori nonché soggetti a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture. Leggi tutto

Detrazione del 36%: proroga e trasferimento del diritto

 - 2 commenti - 05/10/2010

La  “Finanziaria 2010” ha prorogato fino al 2012 le agevolazioni fiscali dei proprietari di immobili che eseguono lavoro di ristrutturazione. Il vantaggio fiscale consiste in una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese sostenute, calcolata per un ammontare di spesa pari a € 48.000,00; la detrazione viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo se il proprietario ha un’età inferiore a 75 anni, frazionata in 5 anni per gli ultra 75enni e in 3 rate annue per gli ultra 80enni.

Inoltre, secondo quanto stabilito dall’art.1 della legge 449 del ‘1997 con il trasferimento della proprietà immobiliare si trasferisce anche il diritto di detrazione. Ciò avviene nel caso in cui la proprietà dell’immobile su cui sono state effettuate opere di ristrutturazione con l’agevolazione del 36% viene ceduto , sia a titolo di vendita che di eredità.

Adeguamento alle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008

 - nessun commento - 04/10/2010

Bencéè la prima normativa sismica nel nostro paese risalga al 1971, solo a partire dal 1974 ha cominciato a subire le prime evoluzioni, sino ad arrivare al 2003 con l’ordinanza n. 3274 del Consiglio dei Ministri  (introduzione della classificazione sismica del territorio nazionale)  e infine con il d.m. 14/01/08 (l’introduzione dell’obbligatorietà dell’analisi sismica degli edifici).

Il decreto raccoglie le NTC ossia le Norme Tecniche per le Costruzioni che disciplinano la progettazione, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni al fine di garantire la pubblica incolumità e rappresentano la più avanzata espressione riguardo la valutazione della pericolosità sismica del territorio nazionale. Leggi tutto

Tracciabilità delle spese: Legge n. 136 del 13/08/2010

 - 1 commento - 28/09/2010

Con la nuova normativa n. 136 del 2010 riguardante la tracciabilità dei flussi finanziari relativi a lavori, servizi e forniture, i contratti delle commesse pubbliche i cui pagamenti non risultano canalizzati rischiano l’annullamento. Secondo tale disposizione, tutti i soggetti coinvolti quali appaltatori , subappaltatori ad ogni titolo, devono effettuare i pagamenti per dipendenti, consulenti e fornitori mediante conti correnti bancari o postali la cui apertura deve essere comunicata entro 7 giorni alla stazione appaltante.

I bonifici dovranno inoltre riportare il CUP (Codice Unico di Progetto) connesso all’opera pubblica. Tuttavia la nuova legge sta creando qualche dubbio interpretativo riguardo l’applicazione della tracciabilità ai contratti stipulati prima dell’introduzione della legge. Il Ministero degli Interni in una nota di risposta al SOLE24 ORE scrive che la norma si applica ai contratti stipulati successivamente la data di entrata in vigore ovvero dal 7 settembre 2010. Leggi tutto

Accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all’esecuzione di lavori pubblici

 - nessun commento - 28/09/2010

DPR 150/2010, Regolamento recante norme relative al rilascio delle informazioni antimafia a seguito degli accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all’esecuzione di lavori pubblici.

L’articolo 2, comma 2, della legge n. 94 del 2009 (cosiddetto “Pacchetto sicurezza“), modificando l’articolo 5-bis del decreto legislativo n. 490 del 1994 (“Disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47, in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa antimafia”), ha ampliato l’ambito di intervento dei prefetti in materia di certificazioni e verifiche antimafia, conferendo loro il potere di disporre accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all’esecuzione dei lavori pubblici. Leggi tutto

La Scia si applica agli interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione

 - nessun commento - 28/09/2010

Sulla manovra estiva riguardante l’introduzione della SCIA (segnalazione di certificata di inizio attività) arrivano i chiarimenti su alcuni quesiti posti dalla Regione Lombardia posti all’Ufficio Legislativo del Ministero della Semplificazione Giuseppe Chinè. Si chiedeva l’applicabilità della norma sull’edilizia e il coordinamento con il T.U. dell’Edilizia.

Il Ministero chiarisce che la SCIA è assolutamente applicabile alla materia edilizia e precisa che il campo applicativo è lo stesso previsto per la DIA, quindi manutenzione straordinaria su parti strutturali, restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia “leggera”. Restano esclusi gli interventi più rilevanti, i quali sono soggetti a permesso di costruire.