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Appalti Pubblici nell’Unione Europea
- nessun commento - 14/02/2011“Gli appalti pubblici rappresentano circa il 17% del PIL dell’UE. In tempi di ristrettezze di bilancio e le difficoltà economiche in molti Stati membri, la politica degli appalti pubblici devono garantire l’uso più efficiente dei fondi pubblici, al fine di sostenere la creazione di crescita e di posti di lavoro. Ciò richiede strumenti flessibili e user- friendly che rendono aggiudicazioni di appalti trasparente e competitivo il più semplice possibile per le autorità pubbliche europee e dei loro fornitori.”
Cio’ quanto riportato dal Comunicato Stampa del 27 gennaio 2011 della Commissione Europea.
Si argomenta dell’avvio di un ampio riesame dell’efficienza e dell’efficacia dell’attuale normativa europea sugli appalti pubblici mediante l’istituzione di norme atte a soddisfare le esigenza delle amministrazioni e degli enti pubblici che intendono investire negli appalti.
L’obiettivo è quello di conciliare le esigenze delle imprese europee che vogliono accedere agli appalti pubblici in tutta l’Unione Europea in condizioni di equità e senza obblighi di onerosi investimenti di danaro e di lungaggini burocratiche con l’iter della procedura di aggiudicazione dei contratti che deve svolgersi tenendo presente non solo gli obiettivi economici ma anche sociali, mediante l’acquisto di beni e servizi ecocompatibili con materiali provenienti da fonti rinnovabili e servizi innovativi allo sviluppo economico.
Per queste motivazioni l’Unione Europea, provvederà entro il 2012 a modificare le norme sugli appalti pubblici per rendere più facile e flessibile la procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici e facilitare ulteriormente la partecipazione agli appalti delle imprese di tutta l’UE, specie quelle piccole e medie (PMI).
Come primo passo, la Commissione europea ha pubblicato un Libro verde reperibile sul sito (http://ec.europa.eu/internal_market/publicprocurement/modernising_rules/consultations/index_en.htm) e la cui consultazione verrà discussa in una conferenza sulla riforma degli appalti pubblici, programmata per il 30 giugno 2011 a Bruxelles.