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La disposizione dell’art 2 comma 36 del Dl 262/2006 fa emergere, nel nostro paese, oltre 2 milioni di costruzioni mai dichiarate.
Per tale ragione il Dl 78/2010 indica fra le norme l’art 19 comma 14, che smaschera l’esistenza delle cosiddette case fantasma ovvero fabbricati costruiti e mai denunciati o denunciati ma le cui variazioni e/o ampliamenti non sono mai state dichiarate.
Il termine per la regolarizzazione già prorogato al 31/12/2010 dallo stesso decreto è stato ulteriormente slittato al 31/03/2011 secondo l’art. 1 comma 1 del Dl 225/2010.
I cittadini che vogliono regolarizzare devono prima procedere ad incaricare un professionista per la predisposizione dell’accatastamento dell’edificio per l’aggiornamento mappale, successivamente pagare la sanzione per ritardata denuncia all’Agenzia del Catasto competente nella misura di euro 300 , ridotti a 75 se versati entro 60 giorni dal ricevimento dell’avviso di pagamento.
Infine devono regolarizzare la posizione fiscale relativa a Irpef e Ici per gli anni pregressi avvalendosi delle agevolazioni previste dal D. Lgs 218/1997 sull’accertamento con adesione e conciliazione al fine di veder ridotta la sanzione al 12,50% di entrambe le imposte.
E’ bene ricordare che per effetto del Decreto Milleproroghe si prospetta, inoltre, la possibilità di differire il termine al 31/12/2011.
gradirei conoscere un Vs illuminato parere su mio seguente quesito: fra la mia abitazione e quella del mio vicino confinante persisteva lembo di terreno ricadente nella mia proprietà e che recentemente, su regolare DIA al Comune, ho smantellato ricavandone un angolo con struttura muraria onde allocare caldaia gae e cisterna autoclave (regolarmente approvate dal Comune) a lavori ultimati mi son reso conto che il tutto rimaneva esposto alle intemperie e quant’altro per cui ho ritenuto di circoscrivere e ricoprire il tutto ricavandone un locale di circa 15 mq. devo e posso sanare col Comune o non è assolutamente possibile? grazie