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Il preposto in cantiere
- nessun commento - 16/12/2010Con il D.Lgs. 81/08 e s.m. risulta essenziale che i soggetti che ricoprono ruoli di responsabilità in azienda, come in cantiere, siano formati adeguatamente per l’espletamento della funzione delegata. Una di queste figure è quella del preposto, un soggetto con poteri di controllo e coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il cui operato e centrale per la sicurezza effettiva sui luoghi di lavoro.
Il preposto è una figura prevista dal D.Lgs. 81/08 art. 2 comma 1 lettera e) che lo definisce come : “la persona che in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllando la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere d’iniziativa“.
Come emerge chiaramente dalla definizione, il preposto è un soggetto avente il compito di controllare l’applicazione delle direttive in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e nel qual caso omettesse il controllo, si troverebbe a doverne rispondere, anche sotto il profilo personale. Tale ruolo, contrariamente a quanto si dice può essere del tutto indipendente da qualsiasi incarico o nomina formale, ma viene attribuito sulla base di mere situazioni di fatto. Questo significa che un soggetto, solo per il mero fatto di trovarsi a ricoprire un determinato compito, automaticamente viene investito dalla qualifica di preposto.
In relazione a questa posizione di garanzia nei confronti di lavoratori e datori di lavoro in materia di sicurezza, il preposto ha diritto a una formazione aggiuntiva rispetto agli altri lavoratori, tale principio è sancito dall’articolo 37 comma 7 del D.Lgs 81/08, che stabilisce che i preposti ricevano, a cura del datore di lavoro, un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.
I contenuti di tale formazione comprendono compiti e responsabilità dei principali soggetti coinvolti, definizione e individuazione dei diversi fattori di rischio presenti, la valutazione dei rischi stesse e infine l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.