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Statuto delle Imprese – art. 11 bis
- nessun commento - 06/04/2011L’introduzione dell’art 11 bis nel disegno di legge sullo Statuto delle imprese intende facilitare le piccole e medie imprese nella partecipazione alle realizzazioni di grandi infrastrutture nei propri territori di appartenenza attraverso la ripartizione degli appalti in lotti o mediante il subappalto.
Propone il rialzo delle soglie per le procedure di affidamento e prevede semplificazioni per le aggregazioni fra le pmi negli appalti.
La soglia verrebbe innalzata da 500 mila a 1,5 milioni al di sotto della quale verrebbe consentita la procedura negoziata senza pubblicazione del bando con la scelta dell’operatore economico con il criterio del prezzo più basso e dell’offerta economica più vantaggiosa.
Il rialzo della soglia verrebbe esteso anche agli incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori che passerebbe da 100.000 a 125.000 e agli appalti per la sola esecuzione dei lavori la cui soglia passerebbe da 1 a 2 milioni.
Ma i professionisti lamentano all’unanimità la mancanza di condizioni di concorrenza e sollecitano l’introduzione di opportune regole che potrebbero rendere l’intendimento di semplificazione più trasparente . L’ANCE propone a tal proposito la rotazione degli inviti e l’obbligo della pubblicazione dei risultati.
Approvato dalla Camera, il Disegno di Legge è al momento al vaglio del Senato.