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Termina il tira e molla sul condono edilizio

 - nessun commento - 16/02/2011

Come argomentato in un ns. articolo pubblicato giorni fa , le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio avevano decretato l’inammissibilità dell’emendamento relativo ai termini di riapertura della sanatoria catastale e la sospensione delle demolizioni di opere abusive nella regione Campania.

Abbiamo assistito, pochi giorni dopo, alla riapertura della questione da parte di 21 senatori di “Iniziativa Responsabile” che, aggiungendo al testo il concetto di “sostegno alle famiglie”, davano una sorta di aut aut  minacciando di sfiduciare il Decreto Milleproroghe qualora le richieste della Regione Campania non avrebbero trovato approvazione.

L’oggetto dell’emendamento riguarda lo slittamento al 31/12/2011 delle presentazioni delle domande di sanatoria catastale, per tutti gli abusi edilizi commessi fino al marzo 2003, su tutto il territorio nazionale, e alla stessa data, la sospensione delle demolizioni degli edifici abusivi per i soli soggetti sprovvisti di altre abitazioni nella Regione Campania.

Ieri i due emendamenti, proposti al Senato, hanno trovato parziale accoglimento: accolto il rinvio delle demolizioni degli edifici abusivi della popolazione campana,  al 31 dicembre 2011 con esclusione degli edifici dichiarati rischiosi  per l’incolumità pubblica . Respinto invece lo slittamento a fine anno delle domande di sanatoria che, ricordiamo, essere state già posticipate di un mese ovvero dal 31 marzo al 30 aprile 2011.

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