Il settore degli appalti pubblici è caratterizzato da una notevole complessità normativa. Al d.lgs. n°163 del 12/04/2006, e ai successivi decreti correttivi, vanno ad aggiungersi il Regolamento di attuazione, le Determinazioni dell’Autorità di Vigilanza e da ultimo il d.lgs. n°53 del 20/03/2010 e c.d. “attuazione della normativa ricorsi”, in un quadro caratterizzato da prassi applicative delle Stazioni Appaltanti spesso eterogenee tra loro. Per le imprese che intendano operare in modo efficace e con profitto nel settore in questione è pertanto indispensabile poter contare su un supporto di consulenza serio ed esperto, come quello di Multripla.
Il team legale e tecnico Multripla vi consentirà:
- di avere risposte rapide ed esaurienti su specifici dubbi interpretativi e di legittimità di bandi, disciplinari e capitolati d’appalto, potendo disporre delle principali banche dati normative e giurisprudenziali in materia
- di preparare in modo completo e corretto la documentazione necessaria alla presentazione delle offerte riducendo in tal modo il rischio di esclusione grazie al supporto di professionisti con una specifica esperienza nel settore
- di gestire la successiva fase di esecuzione dell’appalto quando vi siano problemi interpretativi sui contratti stipulati e complessità di natura legale al fine di elaborare le migliori soluzioni a vantaggio dell’impresa.
I nostri servizi sono principalmente dedicati alle piccole imprese che intendono crescere e sviluppare la propria attività nel settore delle opere pubbliche.
Il servizio consiste nella consulenza alle piccole e medie imprese che intendono partecipare alle gare pubbliche che vengono svolte nel contesto normativo del “CODICE DEGLI APPALTI” approvato con il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006 ed aggiornato con le modifiche introdotte dal D.L. 12 maggio 2006, n. 173, dal Decreto legislativo 26 gennaio 2007 n. 6, dal Decreto legislativo 31.07.2007 n. 113 e dal Decreto Legislativo 11 settembre 2008, n. 152 e dal D.Lgs. 20.3.2010 n°56.
Il servizio offerto si sviluppa in due principali step (fasi):
Il primo step concerne la valutazione circa il possesso dei requisiti previsti nel bando da parte dell’impresa, con la connessa ammissibilità alla gara, analizzando puntualmente tutti gli aspetti tecnici-amministrativi richiesti.
Nel secondo step ci si addentra nell’analisi valutativa della gara, al fine di non incorrere in imprevisti di natura tecnica-economica e legale.
Chi ha avuto modo di addentrarsi e cimentarsi nel complesso mondo degli appalti pubblici, sicuramente avrà riscontrato a seguito di un’aggiudicazione di gara, la complessità del rapporto che si instaura tra Stazioni Appaltanti, RUP e DD.LL. e soggetto Appaltatore: a nostro parere risulta quindi indispensabile un’accurata analisi di tutti gli aspetti di natura tecnico-legale e amministrativa a partire dalla fase iniziale del bando di gara al fine di non incorrere in spiacevoli sorprese nel corso dell’appalto.
L’assistenza specialistica da noi fornita si estende:
1. a tutte le fasi di valutazione;
2. alla definizione dei requisiti richiesti;
3. all’analisi del bando;
4. alla verifica della documentazione di gara da produrre a corredo dell’offerta.
La consulenza si rivolge a:
- tutte le imprese avente attestato SOA e non (per lavori inferiori a 150.000 Euro) per le quali dovranno essere verificati i requisiti previsti dall’art. 18 D.P.R. 34/’00 al fine della partecipazione alla specifica gara;
- tutte le imprese avente attestato SOA di qualsiasi categoria e classe di attestazione.
Successivamente all’analisi del bando di gara, con le nostre risorse ci occupiamo della predisposizione della gara d’appalto, producendo la documentazione necessaria e completa per qualsiasi tipo di bando.
Il servizio si articola in funzione del tipo di bando nel seguente modo:
1. check list aggiornata degli adempimenti;
2. preparazione di tutte le dichiarazioni sostitutive occorrenti per la partecipazione alla gara e di eventuali certificazioni richieste;
3. compilazione bollettini postali e connessa registrazione dei pagamenti sul sito informatico dell’autorità di vigilanza contratti pubblici ;
4. analisi prezzi;
5. conteggio del ribasso praticato sui prezzi di gara;
6. predisposizione dell’offerta;
7. compilazione lista delle categorie da allegare per la partecipazione.
Si ribadisce che tutto quanto sopra elencato verrà analizzato e valutato in dipendenza dal tipo di bando a cui si farà riferimento.
Noi ci rivolgiamo a tutte quelle imprese aggiudicatrici di un appalto pubblico, che si trovino nelle condizione di dover gestire, nei più svariati aspetti, una commessa che per importanza e “rischio” richiede un’approfondita conoscenza legislativa-tecnica e amministrativa dell’intero ITER procedurale.
Un’azienda per poter fronteggiare in completa indipendenza un ITER procedurale così complesso, deve avere al suo interno, figure professionali specializzate e provenienti da diversi percorsi formativi. Importante risulta, nell’ambito della commessa, saper agire perentoriamente con i vari attori coinvolti, al fine di prevenire situazioni a cui l’impresa risulterebbe soccombente nei confronti della più tutelata Stazione Appaltante. L’approccio che noi proponiamo è una collaborazione continuativa nella quale s’intende non trascurare nessun tipo di aspetto, al fine comune di poter portare a termine la commessa sapendo far valere le ragioni d’impresa.
Negli ultimi anni si riscontra una serie di interventi legislativi, l’ultimo il D.Lgs. 163/06 del 12 aprile 2006 ed aggiornato con le modifiche introdotte dal D.L. 12 maggio 2006, n. 173, dal Decreto legislativo 26 gennaio 2007 n. 6, dal Decreto legislativo 31.07.2007 n. 113 e dal Decreto Legislativo 11 settembre 2008, n. 152, D.Lgs 20.3.2010 n.53 che hanno modificato il quadro di riferimento degli operatori del settore.
Ponendo l’esempio di un’impresa, la quale si trovi nelle condizioni di cimentarsi in un appalto di tipo pubblico, necessariamente dovrà interfacciarsi, sia dal punto di vista procedurale, sia nell’organizzazione del lavoro, sia per aspetti di prevenzione infortuni nei cantieri, con svariate funzioni-chiave, referenti per competenza nei diversi ambiti che sono i seguenti.
Per la stazione appaltante:
- dal responsabile del procedimento(RUP);
- ai progettisti;
- dai componenti dell’ufficio di direzione lavori;
- ai collaudatori.
A queste figure si aggiungono altre strettamente legate all’organizzazione della sicurezza nei cantieri e cioè:
- il responsabile dei lavori;
- il coordinatore per la progettazione;
- il coordinatore per l’esecuzione dei lavori.
Per l’impresa appaltatrice:
- Imprese subappaltatrici;
- lavoratori autonomi;
- lavoratori a cottimo;
- lavoratori impegnati in noli a caldo e noli a freddo;
- lavoratori;
- rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
- direttore tecnico dell’impresa;
- direttore tecnico di cantiere;
- capocantiere;
- preposto.
L’insieme di tutte queste figure coinvolte presuppone, da parte dell’impresa, un’ottima conoscenza dei ruoli e delle competenze che ognuno di questi attori ha all’interno dell’appalto. Fondamentale risulta questo passaggio per l’appaltatore, perché solo con la conoscenza approfondita delle procedure amministrative, si riescono ad espletare tutti quei passaggi burocratici utili all’attività di cantiere.
Importante è ricordare che la pianificazione della commessa pubblica è cosa molto diversa da qualunque altro tipo di commessa privata e questa dovrebbe avvenire subito l’avvenuta aggiudicazione dell’appalto. Potremmo definire rischiosi per un appaltatore alcuni comportamenti poco virtuosi, che nostro malgrado definiamo “classici” per le imprese poco strutturate, che al momento della scelte e della gestione commessa vorrebbero far prevalere il buon senso e le semplificazioni su aspetti tecnici o burocratici.
Tali situazioni, non remote in ambito edilizio, oggi giorno possono comportare gravi perdite economiche per l’imprenditore oltre a rischi legali che qualsiasi amministratore ha nei confronti dei lavoratori presenti in cantiere e nel rispetto della normativa di riferimento. Si raccomanda pertanto di non improvvisarsi nella gestione dell’appalto se non si ha conoscenza di tutti quegli aspetti legali-tecnici e amministrativi necessari e affidarsi a una società specializzata, che vi consentirà di traghettare l’azienda alla conclusione dell’iter procedurale con l’avvenuto collaudo tecnico amministrativo.