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36% e 55% : Bonifici con ritenuta al 4%

 - 2 commenti - 12/07/2011

Una buona notizia per le imprese che effettuano interventi di ristrutturazione edilizia: ritenuta d’acconto al 4% per i bonifici versati alle imprese che hanno fruito degli incentivi del 36% e del 55%.
La novità arriva con la modifica apportata all’art. 25 del Dl 78/ 2010 che stabiliva, invece, una ritenuta d’acconto pari al 10%.

La manovra economica che risale al recentissimo 6 luglio 2011 con la pubblicazione del Decreto Legge 98 sulla gazzetta ufficiale, evita così il rischio di compromettere le disponibilità finanziarie delle imprese preoccupate della crisi di liquidità.
Infatti nella legge recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, si legge: Leggi tutto

Detrazione del 36% nel Decreto Sviluppo

 - nessun commento - 20/06/2011

Le semplificazioni del Decreto sviluppo hanno investito anche gli adempimenti che riguardano la detrazione IRPEF del 36% sulle ristrutturazioni concernenti il recupero del patrimonio edilizio.

In primis l’abrogazione , con effetto immediato, della comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara tranne che per i lavori effettuato nel 2010 per i quali si era tenuti a dare comunicazione prima dell’inizio dell’opera.

In sostituzione della comunicazione, invece, sarà necessario, dal  prossimo anno, indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali che identificano l’immobile oggetto della ristrutturazione e gli estremi di registrazione del contratto nel caso in cui i lavori vengano effettuati dal detentore e non dal proprietario. Leggi tutto

Quarto Conto Energia dal 1° settembre 2011

 - nessun commento - 29/04/2011

Nelle ultime ore si è conclusa la riunione straordinaria della Conferenza Unificata che ha esaminato il Quarto Conto Energia, il decreto che disciplina il sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici.

A circa 1 mese da continui botta e risposta fra Governo, Associazioni di settore e sindacati sulle conseguenze  del Decreto Rinnovabili per gli incentivi e la certezza degli investimenti in corso , le Regioni bocciano il Quarto Conto Energia in quanto non garantirebbe  gli investimenti avviati e ridurrebbe  drasticamente gli incentivi.

Anche la richiesta di adottare il Terzo Conto Energia fino alla fine dell’anno non trova accoglimento da parte del Governo che lo proroga solo fino alla fine del mese di agosto. Leggi tutto

Adempimenti fiscali del 31 marzo 2011

 - nessun commento - 30/03/2011

Tra le numerose scadenze fiscali del mese di marzo 2011 segnaliamo  :

-    La comunicazione relativa alla detrazione del risparmio energetico per tutti i contribuenti che intendono usufruire della detrazione del 55% , per i lavori di riqualificazione energetica avviati nel 2010 e non ultimati entro lo stesso anno e per l’invio telematico della comunicazione relativa alle spese sostenute nel corso dell’anno 2010. La comunicazione deve essere inviata entro il 31 marzo 2011 esclusivamente per via telematica direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, entro 90 giorni dal termine del periodo d’imposta nel quale sono iniziati i lavori.
Nel modello andranno indicati i dati del dichiarante, quelli relativi all’immobile, la data di       inizio lavori e le tipologie di interventi eseguiti con le relative spese:

1.    riqualificazione energetica di edifici esistenti (valore massimo della detrazione, 100mila euro)
2.    interventi sull’involucro di edifici esistenti (valore massimo della detrazione, 60mila euro)
3.    interventi di installazioni di pannelli solari (valore massimo della detrazione, 60mila euro)
4.    interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (valore massimo della detrazione, 30mila euro). Leggi tutto

Maggiore dilazione per i piani di rientro

 - nessun commento - 10/03/2011

Le rateizzazioni delle somme iscritte a ruolo già concesse sino all’entrata in vigore del decreto Milleproroghe possono essere ulteriormente dilazionate in 72 mesi.

La necessità nasce dalle condizioni economiche finanziarie di tutti i contribuenti che pur avendo usufruito di una prima rateizzazione non riescono a sanare la loro posizione debitoria.

Per accedere al beneficio dilatorio , il contribuente, dovrà dimostrare l’effettiva difficoltà palesando il peggioramento della posizione finanziaria sulla quale era stata già concessa la prima dilazione mediante la presentazione della situazione patrimoniale, se persona fisica , o del rapporto tra debito complessivo e valore della produzione, se persona giuridica.

Il prolungamento della dilazione annulla pertanto la decadenza del beneficio del piano di rientro già precedentemente rateizzato.

Aliquota Iva al 4% per migliorie prima casa

 - nessun commento - 01/03/2011

A fronte di un quesito di un privato cittadino all’Agenzia delle Entrate relativamente l’aliquota da applicare ai corrispettivi per lavori fatturati alla ditta costruttrice, la Risoluzione n. 22/E del 22 febbraio 2011.

Il quesito fa riferimento a migliorie concernenti opere di extracapitolato concordate con l’impresa da apportare su un’immobile in corso di costruzione. L’istante chiede la possibilità di poter applicare l’aliquota Iva al 4%.

Con la sopracitata risoluzione, l’Agenzia delle Entrate, dispone che esistono tutte le condizioni per le quali è possibile fruire delle agevolazioni prima casa in quanto il soggetto richiedente risulta in possesso di tale requisito e in considerazione del fatto che il regime agevolato spetta solo per le realizzazioni di fabbricati “ex novo” anche l’immobile in questione non risulta completamente realizzato per cui gli interventi non costituiscono alcuna ristrutturazione edilizia.

Nel Piano casa gli ampliamenti non godono dei vantaggi fiscali

 - nessun commento - 28/02/2011

A seguito dei chiarimenti della risoluzione n. 4/E del 04/01/2011 dell’Agenzia delle Entrate, le detrazioni fiscali del 36% e del 55% sono previste per i soli interventi di ristrutturazione edilizia (ai sensi dell’art. 3 comma 1 lett. D del Dpr 380/2001) con demolizione e ricostruzione fedele della volumetria e sagoma dell’edificio.

Ne consegue che l’ampliamento non rientra nelle condizioni di fruizione dei bonus in quanto identificato come un intervento di nuova costruzione  per la quale non vi è accesso alle agevolazioni .

Ricordiamo infatti che i bonus del 36% relativo alle ristrutturazioni edilizie ( L. n. 449/1997) e quello del 55% per la riqualificazione energetica (L. n. 296 del 27/12/2006) sono ammessi solo ed esclusivamente agli interventi su fabbricati esistenti. Leggi tutto

Regolarità contributiva e agevolazioni

 - nessun commento - 27/01/2011

Il DM del 4 ottobre 2010 conferma la riduzione contributiva introdotta dalla L. 341/1995, dell’11,50 % a favore di tutti gli imprenditori edili, individuati dai codici ISTAT 1991 dal “45.11” al “45.45.2”, che versano con regolarità i contributi dei dipendenti.

L’Inps precisa con la circolare 7 del 20 gennaio 2011 che l’agevolazione ridurrà la contribuzione a carico del datore di lavoro per i dipendenti che hanno un contratto di 40 ore settimanali, per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2010,  con esclusione delle contribuzioni per i lavoratori con contratto part-time o per quelli che usufruiscono di altre agevolazioni (liste mobilità , contratti di inserimento ecc.). Leggi tutto

55% : Il bonus continua con ripartizione decennale

 - nessun commento - 04/01/2011

Avevamo concluso il precedente articolo relativo al bonus del 55% esponendo positive considerazioni sulla detrazione per i benefici che ha apportato e prodotto nell’ambito economico, occupazionale e ambientale. Non siamo stati i soli.

Il Governo , infatti, valutando le richieste degli operatori di settore nonché progettisti, istituzioni locali e cittadini e i vantaggi  del bonus, ha deciso di prorogarne di un anno l’effetto.
Niente più incertezze , il passaggio del ddl al Senato  e l’approvazione definitiva della Legge di Stabilità hanno dato definitiva conferma.

La proroga porta con sé una sola e importante novità : la ripartizione della detrazione fiscale in 10 anni  e non 5 come previsto fino al 31/12/2010. Leggi tutto

Incentivi all’occupazione: assunzione di lavoratori in mobilità

 - nessun commento - 24/12/2010

Riprendiamo la panoramica degli incentivi all’occupazione proposti dalla Finanziaria: dopo l’assunzione di persone disoccupate oggi ci soffermiamo sull’assunzione di lavoratori in mobilità. Il legislatore riconosce il prolungamento della riduzione prevista per tali assunzioni fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento.

Il beneficio è riconosciuto entro il 31 dicembre per le assunzioni effettuate nell’anno 2010 di lavoratori in mobilità o che beneficiano dell’indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali con almeno 35 anni di anzianità contributiva. Il beneficio spetta anche, con uguali condizioni, alle società cooperative. Leggi tutto

Incentivi all’occupazione: agevolazioni all’assunzione di disoccupati

 - 1 commento - 17/12/2010

La Legge Finanziaria del 2010 ha introdotto dei benefici contributivi sperimentali a favore dei datori di lavoro, che possono essere applicati, previa presentazione di apposita domanda all’Inps, in caso di assunzione di persone disoccupate che percepiscono il trattamento di disoccupazione non agricola e che sono almeno cinquantenni.

Tutti i datori di lavoro possono accedere a queste agevolazioni, compresi i soci di cooperative; tuttavia non deve trattarsi di assunzioni effettuate per obbligo di legge o in base a un contratto collettivo o individuale. Il beneficio non è previsto se tra l’impresa che assume e il datore di lavoro da cui proviene il lavoratore vi sia coincidenza degli assetti proprietari e quindi intercorrano rapporti di collegamento o controllo. Leggi tutto

Agevolazioni fiscali al 10% e pertinenze immobiliari

 - nessun commento - 14/12/2010

Con la risoluzione n. 94/E del 5/10/2010 l’Agenzia delle Entrate precisa che i fabbricati strumentali per natura a prevalente destinazione abitativa possono usufruire del regime agevolato relativo all’applicazione dell’aliquota iva del 10% ma non dell’ iva agevolata al 4% , destinato all’acquisto della prima casa.

L’aliquota iva del 10% , resa definitiva dalla finanziaria 2010, si applica infatti alle prestazioni per interventi su edifici la cui superficie è destinata per oltre il 50% ad uso abitativo e alle pertinenze immobiliari  quali garage, cantine e box di unità abitative.
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Documentazione per detrazione del 36%

 - nessun commento - 07/10/2010

Abbiamo già affrontato, in un precedente articolo, l’agevolazione fiscale relativa alla detrazione del 36% sulle ristrutturazioni edilizie ma teniamo a ricordare che, in virtù della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Finanziaria 2010), è stata prorogata fino al 31/12/2012 anche sull’acquisto di unità immobiliari situate in edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30 giugno 2013.

Pertanto per usufruire del bonus occorre rispettare due importanti requisiti temporali, ovvero che i lavori di ristrutturazione siano eseguiti entro il 31 dicembre 2012 e che l’atto pubblico di acquisto o di assegnazione avvenga entro il 30 giugno 2013. Leggi tutto

La detrazione del 55%

 - 1 commento - 07/10/2010

La detrazione del 55% , introdotta, dai commi 344 e seguenti e successive modificazioni della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (finanziaria per il 2007), per incentivare l’adeguamento del patrimonio edilizio esistente a specifici standard di risparmio energetico, consiste in una detrazione IRPEF proprio per le opere edilizie funzionali all’acquisizione della certificazione energetica.

Le opere ammesse a tale agevolazione sono quelle che consentono un risparmio energetico, incluse le spese per l’IVA (che a seconda degli interventi varia tra il 10% ed il 20%) per l’assistenza tecnica e per la predisposizione della documentazione necessaria per usufruire della detrazione . Leggi tutto

Detrazione del 36%: proroga e trasferimento del diritto

 - 2 commenti - 05/10/2010

La  “Finanziaria 2010” ha prorogato fino al 2012 le agevolazioni fiscali dei proprietari di immobili che eseguono lavoro di ristrutturazione. Il vantaggio fiscale consiste in una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese sostenute, calcolata per un ammontare di spesa pari a € 48.000,00; la detrazione viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo se il proprietario ha un’età inferiore a 75 anni, frazionata in 5 anni per gli ultra 75enni e in 3 rate annue per gli ultra 80enni.

Inoltre, secondo quanto stabilito dall’art.1 della legge 449 del ‘1997 con il trasferimento della proprietà immobiliare si trasferisce anche il diritto di detrazione. Ciò avviene nel caso in cui la proprietà dell’immobile su cui sono state effettuate opere di ristrutturazione con l’agevolazione del 36% viene ceduto , sia a titolo di vendita che di eredità.