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Spesometro in arrivo
- nessun commento - 14/04/2011Ricordiamo che dal 1° maggio 2011 entra a regime la norma dello spesometro.
La comunicazione obbligatoria all’Agenzia delle Entrate da parte dei commercianti o prestatori di servizi dei dati dei clienti, codice fiscale o partita iva, e le operazioni effettuate.
Il fisco infatti attraverso tali dati, verificherà la congruità del reddito dichiarato rispetto alle spese sostenute.
Precedentemente parlando dello spesometro abbiamo evidenziato che la comunicazione avverrà per le spese pari o superiori ai 3600 euro ma ci preme sottolineare che tale importo riguarderà i rapporti business to consumer ovvero le spese dei contribuenti privati; per le operazioni business to business invece ovvero quelle effettuate da soggetto economici quali imprese o professionisti, la comunicazione scatterà per le spese pari o superiori ai 3000 euro. Leggi tutto
Modello 730/ 2011
- nessun commento - 29/03/2011Con l’avvicinarsi dell’adempimento degli obblighi dichiarativi, l’Agenzia dell’Entrate con la Circolare n. 14/E del 14/03/2011 fa il punto sulle modalità di svolgimento dell’assistenza fiscale ai contribuenti che andranno a presentare il modello 730.
Fra le novità contenute nella circolare, il rimborso delle somme corrisposte negli anni 2008 e 2009 a titolo di incremento della produttività, assoggettate a tassazione ordinaria e per il quale il contribuente può richiedere la maggiore imposta versata tramite proprio il 730.
Nel caso in cui il lavoratore avesse percepito incentivi a tassazione ordinaria e successivamente altri per i quali volesse optare per la tassazione sostitutiva , l’intera somma erogata dovrà essere assoggettata a imposta sostitutiva e di conseguenza, il soggetto che presterà assistenza fiscale, dovrà indicare il reddito di lavoro dipendente ridotto delle somme sulle quali è stata effettuata la tassazione ordinaria e calcolare l’imposta di reddito dovuta. Leggi tutto
Maggiore dilazione per i piani di rientro
- nessun commento - 10/03/2011Le rateizzazioni delle somme iscritte a ruolo già concesse sino all’entrata in vigore del decreto Milleproroghe possono essere ulteriormente dilazionate in 72 mesi.
La necessità nasce dalle condizioni economiche finanziarie di tutti i contribuenti che pur avendo usufruito di una prima rateizzazione non riescono a sanare la loro posizione debitoria.
Per accedere al beneficio dilatorio , il contribuente, dovrà dimostrare l’effettiva difficoltà palesando il peggioramento della posizione finanziaria sulla quale era stata già concessa la prima dilazione mediante la presentazione della situazione patrimoniale, se persona fisica , o del rapporto tra debito complessivo e valore della produzione, se persona giuridica.
Il prolungamento della dilazione annulla pertanto la decadenza del beneficio del piano di rientro già precedentemente rateizzato.
Aliquota Iva al 4% per migliorie prima casa
- nessun commento - 01/03/2011A fronte di un quesito di un privato cittadino all’Agenzia delle Entrate relativamente l’aliquota da applicare ai corrispettivi per lavori fatturati alla ditta costruttrice, la Risoluzione n. 22/E del 22 febbraio 2011.
Il quesito fa riferimento a migliorie concernenti opere di extracapitolato concordate con l’impresa da apportare su un’immobile in corso di costruzione. L’istante chiede la possibilità di poter applicare l’aliquota Iva al 4%.
Con la sopracitata risoluzione, l’Agenzia delle Entrate, dispone che esistono tutte le condizioni per le quali è possibile fruire delle agevolazioni prima casa in quanto il soggetto richiedente risulta in possesso di tale requisito e in considerazione del fatto che il regime agevolato spetta solo per le realizzazioni di fabbricati “ex novo” anche l’immobile in questione non risulta completamente realizzato per cui gli interventi non costituiscono alcuna ristrutturazione edilizia.
Studi settore e Gerico 2011 Versione beta
- 2 commenti - 28/02/2011Dal 2002, con la circolare n. 58/E fino al 2007, con la circolare n. 31/E , si affermava che gli Studi di settore potevano determinare gli avvisi di accertamento senza che gli uffici dovessero dare dimostrazione della loro pretesa. Dal 2008, invece, con la circolare n. 5/E, si afferma tutto l’inverso: gli studi di settore non sono sufficienti a sostenere un accertamento automatico nei confronti del contribuente e le risultanze di Gerico devono essere supportate da prove documentali in quanto privo di criteri di precisione, affidabilità e concordanza.
Gli studi di settore sono semplicemente elaborati che consentono di determinare i “ probabili ” ricavi o compensi del contribuente mediante analisi correlate al settore economico di appartenenza, all’organizzazione e alla struttura dell’attività esercitata e alla localizzazione geografica.
L’Agenzia delle Entrate , lo scorso 8 febbraio, ha pubblicato oltre alle bozze dei modelli, le risultanze dei 68 studi di settore revisionati nel 2010 e per i quali si attende definitiva approvazione entro il 31/03/2011, la versione beta del software Gerico 2011 che permette al contribuente di calcolare la “congruità” dei dati che tuttavia non hanno carattere di ufficialità ai fini della dichiarazione annuale del periodo di imposta 2011. Leggi tutto
Imprese “apri e chiudi” e a perdita “sistemica”
- nessun commento - 21/02/2011Fra i chiarimenti forniti dalla Circolare n. 4 del 15/02/2011, riguardo le disposizioni di carattere fiscale contenute nel Decreto Legge n. 78 del 31/05/2010, si accenna alla approfondita valutazione conclusiva degli effetti che deriveranno dall’applicazione dell’individuazione del campione d’imprese “ apri e chiudi”e in perdita “sistemica” da sottoporre a controllo.
Con gli artt. 23 e 24 del sopracitato decreto tali imprese rientrano nelle situazioni più a rischio di evasione in quanto per la loro particolarità, la Guarda di Finanza, l’Agenzia delle Entrate e l’Inps, hanno riscontrato , con controlli fiscali comportamenti fraudolenti sia di natura fiscale che contributiva.
Nell’art. 23 la disposizione di controllo riguarderebbe le imprese di qualsiasi natura ad esclusione dei liberi professionisti e farebbe riferimento all’anno solare e non a quello di imposta. Leggi tutto
Al Redditometro si aggiunge lo spesometro
- 1 commento - 14/02/2011In continua evoluzione le procedure per contrastare i comportamenti fraudolenti in materia di Iva e per rilevare le spese a fini delle ricostruzioni delle capacità contributive. Da quest’anno , infatti oltre al redditometro, introdotto nel 2010 e applicato per le dichiarazioni dell’anno precedente, è stato introdotto lo spesometro .
Si tratta di un nuovo sistema informatico secondo cui dal 1° maggio 2010 il corrispettivo pagato per l’acquisto verrà imputato al reddito dell’anno . In pratica raccoglierà le informazioni ricevute dagli operatori economici riguardo le spese che i clienti hanno sostenuto per un’importo superiore ai 3.600,00 euro corredandole del codice fiscale di ciascun acquirente. Tale procedura di informazione dovrà avvenire entro il 30 aprile di ogni anno per costituire le spese che il cittadino ha sostenuto durante l’anno. Leggi tutto
Regolarità contributiva e agevolazioni
- nessun commento - 27/01/2011Il DM del 4 ottobre 2010 conferma la riduzione contributiva introdotta dalla L. 341/1995, dell’11,50 % a favore di tutti gli imprenditori edili, individuati dai codici ISTAT 1991 dal “45.11” al “45.45.2”, che versano con regolarità i contributi dei dipendenti.
L’Inps precisa con la circolare 7 del 20 gennaio 2011 che l’agevolazione ridurrà la contribuzione a carico del datore di lavoro per i dipendenti che hanno un contratto di 40 ore settimanali, per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2010, con esclusione delle contribuzioni per i lavoratori con contratto part-time o per quelli che usufruiscono di altre agevolazioni (liste mobilità , contratti di inserimento ecc.). Leggi tutto
A settembre il Financial Stability Board (l’organizzazione istituita nel 1974 dai governatori delle banche centrali dei dieci paesi più industrializzati, oggi presieduta dal nostro Mario Draghi) ha approvato il discusso Basilea 3, evoluzione del precedente accordo Basilea 2, definitivamente ratificato con il G20 di novembre a Seul.
Con Basilea 3 ci si riferisce a una riforma di rafforzamento delle banche volta a evitare drammatiche crisi economiche: il primo accordo era stato stipulato nel 1988 nella città svizzera sede del comitato, ma è stato successivamente modificato con una seconda versione, entrata in vigore nel 2007. Leggi tutto
Quando si adotta una strategia di internal auditing bisogna mettere in conto due categorie di verifiche: le verifiche di funzionalità (o efficacia) e le verifiche di conformità (o regolarità); le prime si riferiscono al Sistema di Controllo Interno, mentre le seconde sono riferite ai comportamenti e vengono eseguite anche su base campionaria.
L’attività di audit svolta dalle società di consulenza può essere costituita da un accertamento ispettivo in loco, ma può anche essere un controllo a distanza. Qualsiasi sia la modalità scelta, l’attività di verifica deve rispettare un programma standard, che viene comunemente indicato come “Ciclo di Audit”. Leggi tutto