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Antiriciclaggio D.L. 06 dicembre 2001, n.201
- nessun commento - 10/12/2011Il D.L n. 201/2011 ha vietato il trasferimento di denaro contante (libretti di deposito bancari, postali al portatore e titoli al portatore) effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.
Si rammenta che tale limite va considerato in funzione del valore complessivo da trasferire, anche se effettuato con più pagamenti.
A titolo di esempio : il pagamento di una fattura di 1.800 euro, il cui contratto a monte non preveda il pagamento in due tranches, non può essere effettuato per contanti con due rate che, singolarmente, sarebbero inferiori alla soglia di 999,99 euro, ma occorre che il pagamento avvenga con assegno bancario o postale con l’apposizione della clausola Non Trasferibile o tramite bonifico bancario o altro pagamento tracciabile (carta di credito, bancomat, ecc.).
Entro il 31 dicembre 2011 i libretti al portatore con saldo superiore ai 999,99 euro dovranno essere chiusi o ridotti entro tale limite. Leggi tutto
36% e 55% : Bonifici con ritenuta al 4%
- 2 commenti - 12/07/2011Una buona notizia per le imprese che effettuano interventi di ristrutturazione edilizia: ritenuta d’acconto al 4% per i bonifici versati alle imprese che hanno fruito degli incentivi del 36% e del 55%.
La novità arriva con la modifica apportata all’art. 25 del Dl 78/ 2010 che stabiliva, invece, una ritenuta d’acconto pari al 10%.
La manovra economica che risale al recentissimo 6 luglio 2011 con la pubblicazione del Decreto Legge 98 sulla gazzetta ufficiale, evita così il rischio di compromettere le disponibilità finanziarie delle imprese preoccupate della crisi di liquidità.
Infatti nella legge recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, si legge: Leggi tutto
Statuto delle Imprese – art. 11 bis
- nessun commento - 06/04/2011L’introduzione dell’art 11 bis nel disegno di legge sullo Statuto delle imprese intende facilitare le piccole e medie imprese nella partecipazione alle realizzazioni di grandi infrastrutture nei propri territori di appartenenza attraverso la ripartizione degli appalti in lotti o mediante il subappalto.
Propone il rialzo delle soglie per le procedure di affidamento e prevede semplificazioni per le aggregazioni fra le pmi negli appalti.
La soglia verrebbe innalzata da 500 mila a 1,5 milioni al di sotto della quale verrebbe consentita la procedura negoziata senza pubblicazione del bando con la scelta dell’operatore economico con il criterio del prezzo più basso e dell’offerta economica più vantaggiosa.
Il rialzo della soglia verrebbe esteso anche agli incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori che passerebbe da 100.000 a 125.000 e agli appalti per la sola esecuzione dei lavori la cui soglia passerebbe da 1 a 2 milioni. Leggi tutto
Scia e fare impresa on line
- 1 commento - 29/03/2011Dal 29 marzo sarà possibile in 1759 comuni segnalare telematicamente le certificazioni di inizio attività e contestualmente anche l’iscrizione di una nuova azienda al registro delle imprese.
Nei comuni in cui il sistema telematico non risulterà ancora attivo il servizio on line verrà svolto dalle Camere di Commercio che provvederanno a inoltrare le pratiche ai Comuni e metteranno in contatto, per eventuali integrazioni , l’imprenditore con l’amministrazione.
Lo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) attivato presso i comuni assicurerà al cliente una tempestiva risposta con il rilascio della ricevuta e l’autorizzazione ad operare.
Inoltre dal 1° aprile 2011,con la segnalazione certificata di inizio attività, le pmi potranno avviare la propria attività quasi in tempo reale grazie alla Comunicazione Unica introdotta lo scorso aprile per snellire , agevolare e velocizzare l’iter procedurale. Ciò permette al neoimprenditore di comunicare contemporaneamente con tutte le Amministrazioni coinvolte nella costituzione di un’impresa, ovvero la Camera di Commercio, l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’INAIL, e altre a seconda dei casi. Tutto ciò con una sola comunicazione da realizzare in via telematica. Leggi tutto
Ultime sul DURC
- nessun commento - 14/03/2011Secondo le ultime sentenze del Consiglio di stato , n. 83, 789,1228 del 2011, le imprese che presentano un durc incompleto possono comunque aggiudicarsi un appalto.
Nel caso in cui un concorrente richiedendo il documento unico di regolarità contributiva si vede rilasciare un documento , privo di accertamenti negativi ma altresì privo di nulla osta da parte di un istituto previdenziale, non può subire le conseguenze di un esclusione da una gara in considerazione del fatto che la mancata pronuncia dell’Istituto non inficia e compromette la reale regolarità contributiva.
Inoltre in caso di gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale, la stazione appaltante può valutarne l’entità tenendo conto che le risultanze del durc sono elementi indiziari, da cui non può prescindere, ma che non esauriscono le possibilità d’accertamento della sussistenza di una violazione più o meno grave. Ove l’impresa abbia commesso una violazione accertata con sentenza passata in giudicato, ma successivamente regolarizzata mediante il pagamento di quanto dovuto, deve essere ammessa alle procedure d’affidamento. Leggi tutto
Il Consiglio dei Ministri, la settimana scorsa, ha approvato due interventi di semplificazione che prevedono di realizzare, entro il 2012, la riduzione del 25% dei costi che sostengono le piccole e medie imprese per la prevenzione degli incendi e per l’inquinamento acustico.
Finalmente viene affermato il principio di proporzionalità secondo il quale gli adempimenti amministrativi vengono diversificati in relazione alla dimensione, al settore in cui opera l’impresa e all’effettiva esigenza di tutela degli interessi pubblici.
Per quanto riguarda l’inquinamento acustico, le pmi , la cui attività rientra fra quelle a bassa rumorosità, non avranno più l’obbligo di tenere registri e di presentare la relativa documentazione. Le altre, invece, che in ogni caso non superano i limiti di classificazione comunale, presenteranno una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Leggi tutto
Al Redditometro si aggiunge lo spesometro
- 1 commento - 14/02/2011In continua evoluzione le procedure per contrastare i comportamenti fraudolenti in materia di Iva e per rilevare le spese a fini delle ricostruzioni delle capacità contributive. Da quest’anno , infatti oltre al redditometro, introdotto nel 2010 e applicato per le dichiarazioni dell’anno precedente, è stato introdotto lo spesometro .
Si tratta di un nuovo sistema informatico secondo cui dal 1° maggio 2010 il corrispettivo pagato per l’acquisto verrà imputato al reddito dell’anno . In pratica raccoglierà le informazioni ricevute dagli operatori economici riguardo le spese che i clienti hanno sostenuto per un’importo superiore ai 3.600,00 euro corredandole del codice fiscale di ciascun acquirente. Tale procedura di informazione dovrà avvenire entro il 30 aprile di ogni anno per costituire le spese che il cittadino ha sostenuto durante l’anno. Leggi tutto
Incentivo INAIL fra successo e polemiche
- nessun commento - 14/01/2011Come si immaginava, la chiusura dello sportello telematico per l’accettazione delle domande di ammissione all’incentivo per il miglioramento della sicurezza nelle imprese, stanziato dall’Inail, prevista per oggi 14/01/2011 è avvenuta già ad un ora dall’apertura.
Alle 14,30 del 12/01/2011, all’apertura dello sportello, il portale del sito web dell’INAIL ha avuto un altissimo numero di connessioni tanto da superare i 3 milioni di contatti per cui le transazioni andate a buon fine hanno immediatamente esaurito in meno di mezz’ora l’intero stanziamento. Leggi tutto
INAIL: Sostegno economico alle imprese
- 1 commento - 13/01/2011E’ avvenuta ieri 12 gennaio 2011 l’apertura dello sportello per l’iniziativa dell’INAIL per il potenziamento degli strumenti necessari atti a tutelare e preservare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
In attuazione dei DD Lgs 81/2008 e 106/2009, comma 5 ha infatti provveduto a stanziare 60 milioni di euro per incentivare le imprese alla realizzazione di interventi per investimenti , formazione dei lavoratori e adozione di modelli organizzativi .
L’incentivo ripartito in budget regionali può agevolare tutte le imprese ,anche le piccole che ne vorranno fare richiesta sino ad esaurimento fondi. Le richieste presentate con procedura telematica avverranno mediante la compilazione di campi obbligatori a cui fanno seguito requisiti di ammissibilità; dal raggiungimento di un punteggio soglia determinato dalla dimensione aziendale, dalla rischiosità dell’attività svolta alla finalità e all’efficacia dell’intervento che l’impresa vuole realizzare. Leggi tutto
Il peso della crisi sull’edilizia
- nessun commento - 26/10/2010Il settore delle costruzioni non riesce ancora ad uscire dal tunnel della crisi e le previsioni non sembrano essere positive né per il 2010 e tantomeno per il 2011. A confermare questa tragica situazione è il primo rapporto del “Sistema Italiano delle Costruzioni” di Federcostruzioni che segnala come la crisi abbia aggravato l’intero settore e tutti i comparti collegati.
In un paese come il nostro dove l’edilizia ha sempre rappresentato un settore nevralgico il rischio è quello di arrivare alla fine del 2011 con 500 mila posti in meno e con una spaventosa perdita del fatturato. Tutti i comparti della filiera hanno registrato forti perdite: dal settore siderurgico ai laterizi , cemento , vetro piastrelle ecc. un risultato di certo influenzato da un settore incapace di riprendersi. D’altra parte anche la progettazione pare aver subito un calo a causa di meno gare pubblicate e di ribassi in aumento. Leggi tutto
AIM Italia: un’opportunità per le PMI?
- nessun commento - 21/06/2010Il 1° dicembre 2008 ha iniziato la sua attività Aim Italia, il mercato borsistico che, sulla falsariga del grande risultato ottenuto dal “fratello maggiore” inglese doveva rappresentare, nelle intenzioni iniziali, una fondamentale risorsa per le piccole medie imprese italiane: dopo diciotto mesi di esistenza è possibile tracciare i primi risultati.
L’aim Italia sostituisce sostanzialmente il segmento Expandi del mercato borsistico; l’Expandi era originariamente considerato come il segmento dedicato alle Pmi, perchè i requisiti previsti per l’ammissione alla quotazione e la successiva gestione della quotazione stessa su tale segmento erano meno significativi rispetto al segmento ordinario. Leggi tutto