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Quarto Conto Energia dal 1° settembre 2011

 - nessun commento - 29/04/2011

Nelle ultime ore si è conclusa la riunione straordinaria della Conferenza Unificata che ha esaminato il Quarto Conto Energia, il decreto che disciplina il sistema di incentivazione degli impianti fotovoltaici.

A circa 1 mese da continui botta e risposta fra Governo, Associazioni di settore e sindacati sulle conseguenze  del Decreto Rinnovabili per gli incentivi e la certezza degli investimenti in corso , le Regioni bocciano il Quarto Conto Energia in quanto non garantirebbe  gli investimenti avviati e ridurrebbe  drasticamente gli incentivi.

Anche la richiesta di adottare il Terzo Conto Energia fino alla fine dell’anno non trova accoglimento da parte del Governo che lo proroga solo fino alla fine del mese di agosto. Leggi tutto

Rinnovabili : limiti alle soglie di incentivazione

 - nessun commento - 07/03/2011

Negli ultimi giorni pare che, secondo il decreto sulle rinnovabili, l’uso e lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili stiano per effettuare un imprevisto atterraggio d’emergenza.

Il decreto , presentato a fine febbraio dal Ministero dello Sviluppo Economico, penalizza il settore a causa delle riduzioni delle soglie di incentivazioni fino alla loro totale scomparsa.

Le proteste non tardano ad arrivare e non sembrano placarsi: le convinzioni dei professionisti del settore, infatti, continuano a ribadire il concetto di sostenibilità e fanno emergere quanto contributo positivo abbiano apportato al settore edilizio con il rinnovo del patrimonio e con la ripresa della grave crisi dei progettisti  e dei soggetti di tutto il comparto edile.

Intanto, nella giornata di ieri, un gruppo di imprenditori di piccoli e medi impianti hanno presieduto davanti a Montecitorio per protestare, tali rimostranze, hanno portato, almeno così pare, la possibilità di ottenere un tavolo rotondo, al fine di ridiscutere le drastiche riduzioni degli incentivi e ridefinire le soglie minime.

Direttiva UE 31/2010 : obiettivo case passive

 - nessun commento - 31/01/2011

Secondo i dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente la casa “media” di un cittadino europeo produce circa 500 kg di rifiuti l’anno e consuma il 28,8 % di elettricità , costruita con materiali che non hanno nulla di ecologico, risulta dannosa per il cittadino per dispendio economico tanto che per l’ambiente.

A seguito degli allarmanti dati , la direttiva europea 31/2010/CE, prevede, entro il 2020, l’adozione di elettrodomestici a basso consumo, il fotovoltaico per l’elettricità, rifiuti organici come fertilizzanti e materiali isolanti come il sughero pressato o la fibra di vetro. Tutto per evitare inutili sprechi .

La dispersione del calore ad esempio è uno dei problemi più comuni nelle nostre case, la fuoriuscita del calore prodotto dai termosifoni all’esterno in inverno, e l’entrata del calore in estate. Leggi tutto

PAN GPP: Piano d’Azione Nazionale Green Public Procurement

 - nessun commento - 26/11/2010

Uno dei principali strumenti individuati e adottati per concretizzare le strategie di sviluppo sostenibile è il GPP (Green Public Procurement), ovvero “acquisti verdi” della Pubblica Amministrazione. Il principio del Green Procurement, originariamente promosso e confermato dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), indica l’intento secondo il quale la Pubblica Amministrazione, integrando i criteri ambientali nelle fasi del processo di acquisto, diminuisce l’impatto ambientale e orienta  la domanda di acquisto verso “prodotti verdi”, che consentono una riduzione dei consumi energetici.

A livello Europeo, la direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, riconosce l’opportunità di inserire fra i criteri di valorizzazione dell’offerta la variabile ambientale; in fase esecutiva, l’Art. 26 titolo II Capo IV della stessa Direttiva cita: “Le amministrazioni aggiudicatrici possono esigere condizioni particolari in merito all’esecuzione dell’appalto purché siano compatibili con il diritto comunitario e siano precisate nel bando di gara o nel capitolato d’oneri. Le condizioni di esecuzione di un appalto possono basarsi in particolare su considerazioni sociali e ambientali”. Leggi tutto

LEED, ITACA, CasaClima: certificazioni energetiche a confronto

 - 1 commento - 24/11/2010

Il 16 settembre si è svolta LEED, Itaca, CasaClima. Certificazioni energetiche e ambientali: sinergie e peculiarità”, interessante giornata di formazione organizzata da Aghape insieme al media partner Edilportale.com e con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico.

L’iniziativa aveva un duplice obiettivo: la mattinata è infatti stata dedicata a cinque workshop tecnici, la partecipazione ai quali ha dimostrato il grande fermento sul tema del risparmio energetico; il pomeriggio invece ha visto protagonisti i vertici dei tre maggiori standard (LEED, Itaca e CasaClima) in una tavola rotonda con i partecipanti. Leggi tutto